VERTENZA SERVIRAIL: IL MINISTERO AUTORIZZA FS AL TRENO SICILIA-MILANO
Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti ha autorizzato Trenitalia all’effettuazione del treno Sicilia-Milano sin dall’entrata in vigore del prossimo orario. A darne notizia è stato l’assessore regionale ai Trasporti PierCarmelo Russo durante l’incontro con la delegazione dei lavoratori siciliani di ex Servirail arrivati da Messina.
“Alla luce della novità di oggi – sostiene la Fit Cisl - non vi è alcun altro impedimento per la convocazione dell’incontro in sede nazionale richiesto per valutare i riflessi occupazionali sui lavoratori ex Servirail del nodo siciliano”.
In tal senso, l’assessore PierCarmelo Russo ha contattato nella giornata di oggi il dirigente responsabile di Ferrovie dello Stato Domenico Braccialarghe per accelerare l'iter che dovrà portare all’incontro, secondo l’assessore Russo “entro una decina di giorni da oggi”.
“Un piccolo passo avanti - sostiene la Fit Cisl - che toglie a Ferrovie ogni alibi per aprire urgentemente il tavolo della vertenza occupazionale e in tal senso continueremo il pressing già in atto per garantire per tempo la ricollocazione degli 80 lavoratori di Messina”.
FIT CISL: "BASTA CON LE PERDITE DI TEMPO, SUBITO A LAVORO PER TRENO PER MILANO E SERVIRAIL"
CALCIO E SOCIALE: L' EMERGENZA LAVORO SUGLI SPALTI DEL SAN FILIPPO
L’EMERGENZA LAVORO ARRIVA SUGLI SPALTI DEL SAN FILIPPO. UNA DELEGAZIONE DI LAVORATORI DELLE VERTENZE PIU’ RAPPRENTATIVE INVITATE DALL’ACR MESSINA IN OCCASIONE DELLA PARTITA CON IL LICATA.
IL SEGRETARIO CISL, TONINO GENOVESE: “GESTO FORTEMENTE SIMBOLICO. MESSINA VUOLE RINASCERE, OCCORRE UNITA’ PER IL LAVORO E LO SVILUPPO DI MESSINA E DELLA SUA PROVINCIA”
1 aprile 2012 – “Il mondo del calcio, da sempre, è un grande catalizzatore di attenzione. Ecco perché la presenza, in occasione di Messina-Licata, delle rappresentanze dei lavoratori messinesi che vivono un momento di difficoltà occupazionale è un gesto fortemente simbolico e per questo ringraziamo dell’iniziativa la dirigenza dell’Acr Messina”. Tonino Genovese, segretario generale della Cisl di Messina, commenta così la presenza sugli spalti dello stadio San Filippo dei lavoratori ex Servirail e Triscele, invitati dalla società calcistica con una lettera (in allegato) firmata dal dirigente Raffaele Manfredi.
“Rappresentano vertenze simbolo di una città che non vuole mollare – sottolinea Genovese – che ha voglia di rinascere, così come il calcio messinese. Una iniziativa che arriva a distanza di 24 ore dalla manifestazione che ieri ha visto tutte le associazioni datoriali e dei lavoratori insieme per la prima volta sotto lo slogan ‘Uniti per il lavoro e lo sviluppo di Messina e provincia’. E’ il momento di ritrovarsi tutti uniti, noi messinesi, per ridare slancio alla nostra città”.
SERVIRAIL, FS RINVIA RIUNIONE PREVISTA PER OGGI
SERVIRAIL E TRENI NOTTE: DA FS "UNA MINESTRA RISCALDATA"
Ancora delusione sul tema Servirail e sulla questione del trasporto ferroviario siciliano. La riunione si è svolta a Palermo il 9 febbraio al tavolo dell’Assessorato regionale ai Trasporti dove era presente, oltre Cgil, Uil, Orsa, Ugl e Fast anche Domenico Braccialarghe, manager del gruppo Fs . A sostegno della trattativa, inoltre, pullman di lavoratori di Cgil, Uil, Ugl, Orsa e Fast, sono partiti stamattina alle sei in direzione Palermo.
Niente di nuovo sotto il sole insomma: l’ ennesima delusione per come la società sta gestendo una situazione che va avanti ormai da tempo e che non sembra vicina ad una soluzione accettabile, anzi. Dopo la riunione, infatti, Tonino Genovese, segretario generale della Cisl Messina, tuona contro questo nulla di fatto. “Non è sufficiente, non può essere sufficiente- ha affermato- Vi è stato solo uno spiraglio legato al ripristino o all'allungamento di un treno notte Milano ma senza chiarire risvolti occupazionali e senza l'ombra di un'inversione di tendenza complessiva. Ferrovie dello Stato ha evidenziato come qualsiasi reperimento di risorse per nuovi treni in Sicilia, oltre il possibile ripristino di un treno a lunga percorrenza, è legato alla soppressione di altri treni a bassa frequentazione visto che il segmento ha perso 100 milioni di euro nel solo 2011.
Il ripristino di un solo treno, come proposto dalla Fit Cisl, può essere solo una soluzione tampone tutta da verificare e non accolta immediatamente da Fs che, riservandosi di verificarne la fattibilità, di fatto lascia inalterati tutti i dubbi sulla reale volontà di risolvere il problema tanto che insiste su un’operazione che non comporti alcuna variazione di spesa. Una condizione non certamente sufficiente a recuperare tutta l’occupazione dell’impianto ex Servirail di Messina”.
Genovese, ha poi paragonato Fs ad una società che pretendere di servire una minestra riscaldata, un qualcosa di “cotto sempre con lo stesso olio”.
Nonostante la delusione, il segretario generale della Cisl Messina, cerca di trovare comunque i lati positivi di una situazione che di positivo ha ben poco soprattutto per gli ex dipendenti Servirail: “Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, siamo comunque soddisfatti che si sia in parte superata la precedente soluzione prospettata da Fs del recupero degli 85 lavoratori negli appalti delle pulizie, strada a nostro avviso impraticabile ma non vi è stato un chiaro e decisivo passo indietro da parte del Gruppo Ferrovie dello Stato sul ripristino dei servizi precedentemente soppressi, tantomeno chiarezza di tempi e numeri per il recupero dell'occupazione. Chiediamo con forza un aumento dell'offerta in Sicilia che si traduca nel recupero occupazionale per tutti i lavoratori licenziati nel più breve tempo possibile, visto il disagio che gli stessi stanno vivendo a due mesi ormai dal licenziamento”.
Anche Lillo Oceano ha sottolineato quanto il ragionamento fatto da Fs sia snaturato: “Dal momento che sono state sottratte risorse ingenti al mezzogiorno, ragionare a invarianza di costi è assolutamente inaccettabile e rappresenta un vero e proprio recinto all'interno del quale si mettono lavoratori uni contro altri”.
Nota positiva della giornata è rappresentata dall’affermazione dell’assessore Russo che ha sottolineato l’esigenza che vengano ripristinati i treni notte.E pensare che a Messina ancora qualcuno parla di ponte, un ponte che unisce, un ponte che da lavoro, nel frattempo, così facendo, non saremo padroni neanche di prendere un treno.(SIRO BIZZI)
SERVIRAIL: GLI ADERENTI A CISL BLOCCANO LA NAVE TRAGHETTO VILLA
Manifestazione di protesta questa mattina dei lavoratori Servirail di Messina aderenti alla Cisl. Una cinquantina di persone, con in testa i segretari provinciali della Cisl e della Fit Cisl, hanno bloccato questa mattina la nave Villa ed il treno diretto a Roma occupando i binari di accesso all'imbarco dalle ore 9.30 per oltre 1 ora e 30 minuti.
La Cisl aveva annunciato di non voler aspettare il prossimo incontro a Palermo del 2 febbraio, dopo aver considerato “deludente” il tavolo di trattative aperto all’assessorato Regionale.
In Sicilia la situazione “è esplosiva”. E la protesta di stamani dei lavoratori Servirail di Messina, è un “segnale della tensione generata dalla crisi dell’economia che da anni affligge la regione”. A dirlo è Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia, che, assieme a Tonino Genovese segretario della Cisl di Messina, interviene sulla vertenza chiedendo al governatore Lombardo di mettere al centro dell’incontro con il presidente del Consiglio Monti, di mercoledì, il “ripristino di due treni notte a lunga percorrenza, nord-sud, per ricollocare gli 85 lavoratori licenziati da Fs e recuperare, per i cittadini, un servizio degno di questo nome”.
“Monti e il suo ministro Passera - continua Bernava - abbandonino i toni felpati e alzino la voce con il vertice delle Ferrovie perché cessi, in Sicilia, il massacro dei diritti, dei lavoratori da un lato, dei cittadini dall’altro”. La Cisl, inoltre, sollecita Lombardo ad attivarsi perché il contratto di servizio “Regione-Fs faccia leva su un piano di sviluppo dei servizi ferroviari “definito urgentemente e che non condanni la Sicilia alla marginalità”.
Resta sostanzialmente diviso il fronte sindacale.
SERVIRAIL: ASPETTANDO PALERMO, LA CISL A LOMBARDO “INTERVENGA CONCRETAMENTE”
“Partita non solo occupazionale, c’è in gioco il futuro della mobilità messinese e siciliana” con queste parole sono state accolte le diecimila firme a sostegno degli ex dipendenti Servirail e che presto verranno consegnate al presidente della regione Sicilia Raffaele Lombardo, al quale, da parte dei rappresentanti sindacali, promotori dell’incontro che si terrà a Palermo il 13 gennaio, è stato chiesto un atto forte e concreto nei confronti del governo nazionale.
“La Cisl ha chiesto al Presidente Lombardo di svolgere un ruolo molto forte come istituzione regionale nei confronti delle Ferrovie e del Governo nazionale che dovrebbe vigilare e controllare sull’operato di FS. Qui – ha spiegato Bernava - la partita non è solo occupazionale. Messina, nel ferroviario, ha perso circa 2000 posti di lavoro negli ultimi 15 anni, tutti in prepensionamento così da mettere la sordina al problema sociale e oggi ci troviamo la città con un traghettamento pubblico ai minimi termini che favorisce inevitabilmente i privati. Messina è stata smantellata – ha aggiunto ancora Bernava - la stazione è sotto dimensionata, l’officina grandi riparazioni abbandonata, la rete ferroviaria non esiste”.
“È opportuno, quindi, che il presidente della Regione faccia un passaggio politico forte sperando che il 20 gennaio, nel tavolo convocato con i vertici delle ferrovie, si trovi una soluzione sia per il problema occupazionale sia per il potenziamento del sistema ferroviario in Sicilia” hanno detto Genovese e Bernava, che poi hanno continuato ricordando ciò che il sindacato ha fatto negli anni passati mentre Messina subiva lo scippo anche dei traghetti: “la Cisl sin dal 1998 ha attuato proteste durissime in questa città e ci siamo visti rubare traghettamento, strutture e servizi sotto gli occhi e nel silenzio della città e di tutte le rappresentanze parlamentari di tutti gli schieramenti politici. Adesso siamo al capolinea, non c’è più nulla, siamo preoccupati dei posti di lavoro ma non solo perché se cancellano il servizio e non c’è più l’offerta non ci sarà più domanda e, ho cercato di fare capire anche a Lombardo, se non c’è domanda, nessuno più investirà e avremo le nostre autostrade piene di pullman privati e i mari di traghetti privati. Non può andare avanti così, noi vogliamo il potenziamento della struttura pubblica in un sistema di trasporti e mobilità moderno. Ma è necessario essere tutti uniti, la città e le sue componenti, il sindacato il mondo imprenditoriale e commerciale che su questa vicenda è vergognosamente in silenzio. Noi siamo la porta della Sicilia e da questa porta hanno svuotato il sistema trasportistico regionale con gravi danni. La vertenza Servirail rappresenta una luce nel buio di questa città, confidiamo che attorno a loro possa arrivare una risposta vera”.
Nel frattempo, sembrerebbe, che i lavoratori verranno risarciti delle ultime trattenute per quanto riguarda la consegna di palmari e divise, senza però dare tempi certi. Comunicazione, quest’ultima, che ha fatto ulteriormente indignare gli ex dipendenti, i quali, hanno deciso di procedere per vie legali, per la restituzione delle ingiuste trattenute. Successivamente, ha concluso Bernava: “Troveremo una soluzione perché Ferrovie dello Stato ha esagerato. Stanno facendo tutto nel silenzio e l’ho fatto presente anche a Lombardo. Vi sono operazioni poco trasparenti perché se un’azienda pubblica fa appalti deve farli con trasparenza. Invece sono stati affidati appalti con molta leggerezza e poi si è scoperto che molti ex dirigenti di FS vincono gli appalti. Questo vuole dire che, forse, il Governo dovrebbe effettuare degli accertamenti. Non è più ammissibile questo gioco di lobby nazionali che va sempre contro i lavoratori più poveri”. (SIRO BIZZI)
SERVIRAIL: "NO ALL'ABOLIZIONE DEI TRENI NOTTE", PARTE LA PETIZIONE
“Avete svegliato una città indolente” ha detto Tonino Genovese , segretario generale della Cisl di Messina, firmando la petizione che hanno lanciato gli ex dipendenti della Servirail: 1500 firme raccolte in meno di 24 ore, “una vera e propria campagna di sensibilizzazione di tutta la città”.
“Non si tratta solo dell’emergenza e dei tagli occupazionali ma si è giunti a un punto di non ritorno nel complessivo processo di desertificazione della città. Da troppo tempo denunciavamo inascoltati il rischio che si arrivasse a questo punto, adesso Messina e la Sicilia si trovano scippate di un servizio essenziale per migliaia di cittadini senza il quale viene marginalizzato il territorio perdendo ogni possibilità di crescita e sviluppo”.
Più di 1500 firme in meno di 24 ore, non è ancora un traguardo, ma anzi, un punto di partenza da non sottovalutare. La città ha risposto nel migliore dei modi all’iniziativa lanciata dagli ex dipendenti. I sindacati non sono stati convinti dalle rassicurazioni date dal gruppo ferrovie dello stato riguardanti il ricollocamento dei lavoratori licenziati nei prossimi 24 mesi.
“Ci lascia perplessi – continua il segretario della generale della Cisl di Messina – per i tempi e le modalità con cui è pervenuto. Queste cose solitamente devono essere il frutto di tavoli di concertazione nazionale e non sterili comunicati alla stampa i cui contenuti ci appaiono vaghi e fumosi. Ma, soprattutto, non è stato fatto alcun cenno di marcia indietro su una necessaria rivisitazione sul perimetro dell’attuale servizio universale e sul ripristino dei treni notte dalla Sicilia soppressi. Su questo fronte invitiamo la politica messinese a essere vigile e attenta per non farsi nuovamente beffare dal gruppo Ferrovie dello Stato che da troppo tempo è abituato a mortificare il territorio messinese”.
La petizione, dicono i lavoratori, continuerà nei prossimi giorni, con l’allestimento di banchetti per la raccolta firme in diverse zone della città. (SIRIO)
Video in Evidenza
I piu' letti
ZITTI ZITTI: IL PONTE SULLO STRETTO CI C…

La notizia è stata lanciata da MF - MilanoFinanza, che il 9 marzo esce in edicola con una inchiesta a firma di Luisa Leone. Il Ponte sullo Stretto di Messina, secondo...
Palmira Commenti (0) 08 Mar 2012 Hits:25028 Attualita'
BUONE NOTIZIE: PEPPE FIORITO, IL PORTIER…

Peppe “il leone” si è risvegliato. Il giovane calciatore del citta’ di Messina oggi pomeriggio (18 novembre 2011) ha ripreso il suo rapporto con la vita. Vittima di un incidente...
Palmira Commenti (0) 19 Nov 2011 Hits:6477 Sport
NAVE SI INCAGLIA A GANZIRRI: “PENSAVAMO …

“Abbiamo avuto una grande paura, pensavamo fosse il terremoto”. Sono ancora increduli gli abitanti di Ganzirri, le cui case si affacciano sul mare accanto alla Torre Saracena, e che hanno...
Palmira Commenti (0) 17 Mar 2012 Hits:4655 Cronaca
UNIVERSITA', DAL 5 MARZO NECESSARIO TESS…

La domanda sorge spontanea: perché? Non bastava il classico "modulo freccia" accompagnato da un documento di identità? Stiamo parlando del nuovo metodo che dovranno utilizzare gli studenti, specializzandi, borsisti e...
Simone Intelisano Commenti (0) 27 Feb 2012 Hits:4423 UNIVERSITA'
“QUELLE CALDE COPPIE DI BARCELLONA E MIL…

Tre coppie. Una messinese, una barcellonese e una milazzese. Sesso. Di gruppo, amatoriale, liberamente interpretato nello scambismo. Identità. Nascoste dietro una maschera, tanto da suscitare la curiosità di un’intera provincia....
Palmira Commenti (0) 18 Nov 2011 Hits:4357 Attualita'
ALI', IL VENDITORE DI ROSE, E' FUORI PER…

E' fuori pericolo di vita Alì, il cinquantenne egiziano, venditore di rose, aggredito a colpi di bastone nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 aprile nella zona di Piazza...
Palmira Commenti (0) 18 Apr 2012 Hits:4111 Cronaca
MALTEMPO: SCUOLE CHIUSE, ALLERTA PER LE …

Giuseppe Buzzanca ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per domani, martedì 22 novembre, per condizioni meteo avverse. La protezione civile ha infatti diramato un bollettino...
Palmira Commenti (0) 21 Nov 2011 Hits:2973 Cronaca
NAVE IN AVARIA: SI INCAGLIA DAVANTI A T…

Lo spettacolare incidente si è verificato intorno alle 22:15 dinnanzi alle acque antistanti alla Torre Saracena di Ganzirri. E' la nave HC RUBINA, nave da carico di circa 130 metri....
Simone Intelisano Commenti (0) 17 Mar 2012 Hits:2742 Cronaca
STUDENTI IN PIAZZA: ANCHE MESSINA NEL CO…

“Non siete stato voi”, così sì leggeva su un cartello scritto dagli studenti. Le parole di Caparezza sono finite in piazza, a rappresentare le scuole in manifestazione a testimonianza del...
Palmira Commenti (0) 14 Ott 2011 Hits:1987 Appuntamenti
GIOVANE SCOMPARSO A MESSINA, L’APPELLO D…

E’ furiosa Anna Lanza (nella foto), la madre di Carmelo Santoro, il diciottenne messinese che dallo scorso 7 aprile non ha fatto più rientro nella sua abitazione della zona sud,...
Palmira Commenti (0) 11 Apr 2012 Hits:1939 Cronaca



