TRUFFE ONLINE: LE FIAMME GIALLE INCASTRANO UN’INTERA BANDA DI MESSINESI UNDER 30

 

Hanno tutti meno di trent’anni, e in comune una grande facilità ad usare le nuove tecnologie. Peccato che la loro capacità fosse utilizzata per commettere  truffe ai danni di meno esperti utenti di ebay, riuscendo a ricavare utili per circa 200 mila euro.

A scoprire una cinquantina di aste truccate la sezione di PG della Guardia di Finanza, che ha arrestato sei giovani : Costantino Crupi, 27 anni, Giovanni Guerrera, 22 anni, Francesco Spartà, 22 anni e Antonino Pantò, 24 anni. Ristretti ai domiciliari Davide Cavò, 20 anni e Giuseppe Migliardi, 23 anni. Tutti devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata alle truffe e riciclaggio di denaro.

L’indagine, durata due anni,  è stata condotta dai finanzieri della sezione di PG attraverso il costante monitoraggio dei siti internet interessati e di intercettazioni telefoniche.

Il sistema utilizzato dall’organizzazione era piuttosto semplice. I venditori inserivano gli avvisi su alcuni siti di aste on line, in particolare Ebay e Subito.it producendo false generalità e mettendo all’asta telefoni cellulari ed apparecchiature tecnologiche a prezzi quasi stracciati che attiravano decine di clienti.

Conclusa l’asta il vincitore versava il denaro su carte postpay indicate dai venditori ma la merce aggiudicata non veniva poi spedita. Quando il cliente provava a mettersi in contatto con il venditore questi era svanito nel nulla.

Scattavano così le denunce per truffa, una cinquantina quelle accertate dalla Guardia di Finanza ed oltre 200.000 euro la somma intascata dall’organizzazione messinese. Nell’inchiesta sono indagate altre 20 persone, tutte molto giovani ed alcune anche minorenni.

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