MILAZZO: SPARA AL FIGLIO FORSE IN PREDA AD UN RAPTUS, NUOVA TRAGEDIA FAMILIARE NEL MESSINESE

Questioni economiche legate all’attività familiare: questa potrebbe essere la ragione della lite che ieri mattina, 9 marzo, ha portato un padre ad aprire il fuoco contro il figlio trentatreenne. Luigi Certo (65 anni) dopo l’ennesima discussione col figlio Rocco, attuale gestore dell’attività familiare (un ingrosso di bibite nel quartiere Ciantro) ha impugnato la propria calibro 35 riposta in un cassetto di casa ed ha ferito il figlio ad un braccio ed al torace, facendo pensare al peggio.

Il trentenne è parso subito in gravi condizioni agli amici ed ai parenti che lo hanno portato al pronto soccorso cittadino dove i medici, constatando la tipologia dei traumi, hanno avvertito i carabinieri. Il padre ha inizialmente provato a negare persino di sapere cosa fosse accaduto al figlio; poi, dopo un lungo interrogatorio, ha ceduto raccontando come sarebbero state la tensione accumulata in seguito alle tante liti col figlio e le parole di astio di quest’ultimo le cause scatenanti del proprio tragico gesto.

Il figlio, operato e trasferito all’ospedale di Catania, non è in pericolo di vita mentre il padre è agli arresti domiciliari accusato di tentato omicidio.

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