RISANAMENTO CASA NOSTRA, FIRMATO DECRETO ALLA REGIONE. VIA LIBERA ALLA GARA D’APPALTO

Il comitato RisaniAmo Casa Nostra, proprio a un anno dalla fondazione, risalente al 29 luglio 2013, riceve dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Messina, Sergio De Cola, la notizia attesa da decenni: “Lo scorso 25 luglio (ieri, ndr) – dichiara lo stesso comitato in una nota – è stato firmato dalla ragioneria generale della Regione il decreto di finanziamento del piano di zona Ritiro – Tremonti”.

Da questo momento in poi sarà possibile procedere alla gara d’appalto per la demolizione delle sette palazzine evacuate da 20 anni per consentire la nascita di un parco urbano con relative strade e opere di urbanizzazione.
Grande la soddisfazione del comitato, dopo un percorso iniziato un anno fa, “che permetterà ai cittadini di uscire da un tunnel trentennale di degrado grazie alla disponibilità di tanta gente che, umilmente, senza clamore, la lavorato perché si realizzasse ciò che sembrava essere diventato un sogno irrealizzabile per la ‘vecchia politica’. Partendo da un impegno costante dal basso, abbiamo dimostrato che con la buona politica e in tempi brevi è possibile ottenere risultati insperati”.

Buona politica praticata, secondo il comitato, dalla quinta Circoscrizione, dall’assessore Daniele Ialacqua, “che ha iniziato a credere in questa avventura proseguita dal sindaco, dal presidente della Regione, dagli assessori De Cola e Nino Bartolotta”. Grazie a loro “oggi possiamo guardare alla riqualificazione di una vasta zona che non sarà più chiamata la Collina della vergogna”.

Il comitato, per ricambiare la disponibilità dell’amministrazione di palazzo Zanca, ha proceduto alla scerbatura della maggior parte del territorio e, per dimostrare che Casa Nostra può diventare un laboratorio per tutta la città, installerà otto compostiere condominiali in due spazi adibiti a verde pubblico che adotterà. “In modo da prepararsi degnamente alla raccolta differenziata porta a porta e farla nel modo più virtuoso possibile”.

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