Antimafia: Sonia Alfano ascoltata dalla Commissione Parlamentare, “dopo 22 anni vicini alla verità”

Un lungo colloquio con Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe e già Presidente della Commissione Europea Antimafia, ha chiuso i lavori della commissione parlamentare presieduta da Rosy Bindi,  che il prossimo 7 novembre farà tappa a Milano, per monitorare le ultime vicende giudiziarie legate all’Expo.

Dopo 22 anni dall’uccisione del padre, resta la fiducia nell’impegno di questa Commissione Antimafia: “Ho notato molta attenzione e la voglia di approfondire gli argomenti, di conoscere e soprattutto di agire”.

Le dichiarazioni della Alfano, che ultimamente ha ricevuto l’incarico di commissario dell’Ato di Trapani, sono state in parte secretate dalla Commissione. In particolare l’obiettivo è quello di far emergere le responsabilità che, secondo l’ex parlamentare europea, avrebbero pezzi importanti dello Stato nel proteggere la latitanza del boss Nitto Santapaola che avrebbe un coinvolgimento nell’omicidio del giornalista. Un contributo alla verità scritto nero su bianco nelle carte del processo sulla trattativa Stato-Mafia, e che potrebbe chiudere il cerchio sulla paternità mafiosa dell’uccisione del cronista barcellonese, come spiega nell’intervista video rilasciata a Messinaora subito dopo l’audizione in Prefettura.

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