Scommesse online controllate dalla ‘ndrangheta: 41 arrestati, tra cui un messinese. Sequestrati beni e società per 2 miliardi di euro

Il gioco illecito online controllato dalla ‘ndrangheta. Questa la sintesi delle indagini che hanno portato all’operazione scattata all’alba di oggi  in tutta Italia. Un’imponente blitz di cararabinieri, polizia e guardia di finanza che ha portato a 41 arresti (28 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 13 ai domiciliari), 5 divieti di dimora, 5 obblighi di presentazione alla p.g. Tra gli arrestati (ai domiciliari) anche il messinese Fortunato Stracuzzi, 39 anni ad agosto.

Sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria sono state anche sequestrate 11 società estere, 45 società operanti nel settore dei giochi e delle scommesse sul territorio nazionale, di oltre 1.500 punti commerciali per la raccolta di giocate, di 82 siti nazionali e internazionali di “gambling on line” e di innumerevoli immobili, il tutto per un valore stimato pari a circa 2 miliardi di euro.
All’operazione hanno preso parte personale dei Comandi provinciali dei carabinieri e della finanza, della squadra mobile della polizia e della Dia di Reggio Calabria, insieme allo Scico e al Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche di Roma della Gdf.

Maggiori particolari sono emersi dopo la conferenza stampa presieduta dal Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, e dal Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho – che si è tenuta presso la sala Versace del Ce.Dir. di Reggio Calabria.

“L’attività d’indagine complessivamente posta in essere – si legge in un documento delle forze dell’ordine –  ha permesso di portare alla luce un’associazione per delinquere di stampo mafioso con proiezione transnazionale – costituita da soggetti appartenenti all’organizzazione criminale denominata ‘ndrangheta – che avvalendosi di società estere di diritto maltese ha esercitato abusivamente l’attività del gioco e delle scommesse sull’intero territorio nazionale, così riciclando ingenti proventi illeciti.

L’associazione criminale – attraverso lo schermo di imprese operanti nel mercato dei giochi e delle scommesse a distanza e dislocando in Stati esteri i server per la raccolta informatica delle giocate e la loro gestione – ha aggirato la normativa che regola il settore, realizzando consistenti profitti, poi reinvestiti per l’acquisizione di ulteriori imprese e licenze estere e nazionali per l’esercizio ancora più esteso e remunerativo delle attività.

In particolare, l’attività investigativa ha consentito di accertare che la raccolta “da banco” dei giochi e delle scommesse si è concretata attraverso una ramificata rete di agenzie che sono state inquadrate, simulatamente, come meri Centri di Trasmissione Dati (CTD) collegati a “bookmaker” esteri (autorizzati a operare la raccolta a distanza in forza di apposite licenze rilasciate dalla competente Autorità maltese) da un apparente “contratto di prestazioni di servizi”.

Difatti, la raccolta delle giocate – attraverso più siti internet di scommesse “on line” (sia “.it” che “.com”) – non è avvenuta attraverso una transazione on-line in quanto le poste dei giocatori sono state acquisite in contanti o tramite assegni direttamente consegnati al gestore del punto commerciale dislocato sul territorio.

Il contratto di gioco e scommessa, perciò, si è perfezionato interamente sul territorio dello Stato ed è stato direttamente gestito dal punto commerciale affiliato all’associazione criminale, che poi ha trasferito le somme – compensando le perdite con le vincite e al netto della propria provvigione – alla direzione amministrativa dell’associazione, allocata all’estero.

La diffusione dei brand con cui ha operato l’organizzazione è stata garantita da una rete commerciale strutturata gerarchicamente, rappresentata anche da imprese colluse con la camorra e la mafia, che ha distribuito provvigioni a cascata ai partecipi (secondo un criterio economico connesso al ruolo ricoperto). Tale organizzazione piramidale – ai cui vertici si sono collocati Mario Gennaro e Domenico Lagrotteria titolari effettivi di “circuiti di gioco” – si è proposta sul mercato web con diversi “siti di casinò” o “circuiti di gambling”, ognuno dotato di una propria “skin”.

I predetti Gennaro e Lagrotteria sono stati coadiuvati da un gruppo dirigente che ha tenuto le relazioni tra la struttura tecnicoinformatica allocata all’estero e quella amministrativa che ha gestito le affiliazioni delle sale giochi e la raccolta delle scommesse sul territorio. Di quest’ultima hanno fatto parte, innanzitutto, i c.d. “master”, cioè coloro che hanno assolto compiti di promozione del “prodotto” da commercializzare .

Alle dipendenze dei “master” si sono collocate le “agenzie” (che il più delle volte sono titolari di un PDC, anche chiamato “punto gioco”, dal quale deriva anche il termine identificativo “P.J.”) alle quali fanno riferimento i singoli giocatori (nell’ambiente definiti anche “cliente finale” o “end user”), spesso reclutati dalle stesse “agenzie” (che in tal caso assumono la denominazione di “father”) in base a determinati requisiti di “affidabilità”.

Il titolare dell’agenzia ha usufruito di uno o più “conti di gioco” (conto “master” o conto di gioco intestato a soggetto compiacente) per consentire on line l’effettuazione delle scommesse o la partecipazione a tornei di poker da parte di una terza persona (il “cliente finale”) che non ha un conto gioco proprio. In pratica, il cliente, senza registrarsi, effettua la puntata tramite un “conto di gioco” nella disponibilità dell’agenzia che gli rilascia una ricevuta. L’eventuale vincita viene, poi, pagata dal PDC in contanti (anticipando, quindi, le relative somme per conto del “bookmaker”, che in ogni caso ha messo a disposizione dell’agenzia un “fido” per consentire le giocate).

Ciò in spregio alla normativa di settore che esclude in modo categorico la circolazione di denaro contante, sia per quanto concerne i singoli giocatori, che per i concessionari dei PDC ai quali non spetta alcuna forma di “fido” da parte del gestore del sito. Infatti, il “conto gioco” – in base alla regolamentazione dei giochi on line – deve essere aperto in base a delle specifiche modalità di identificazione che lo rendono, pertanto, strettamente personale. Gli accrediti e gli addebiti debbono essere esclusivamente eseguiti on line, mediante i sistemi di pagamento telematici.

Viceversa, con il sopra descritto sistema fraudolento le agenzie hanno posto in essere una vera e propria “intermediazione” illecita tra il “bookmaker” e il cliente integrante gli estremi dell’esercizio abusivo di raccolta delle scommesse. In sostanza, dietro le imprese schermo, che facevano apparire sussistenti i requisiti previsti dalla normativa in materia di giochi e scommesse, si è celata l’offerta al pubblico e la gestione di siti che hanno consentito – aggirando le inibizioni dell’AAMS – l’accesso al gioco illecito.

Con tale modus operandi l’associazione criminale si è sottratta al pagamento dell’imposta unica sulle scommesse, ottenendo un ingiusto profitto a danno dello Stato Italiano, e ha conseguito in Italia utili d’impresa, riconducibili a una stabile organizzazione occulta, che sono stati sottratti al pagamento delle imposte dirette, omettendo di presentare la prescritta dichiarazione ai fini dell’imposta sul reddito delle società (I.R.E.S.), per di più riciclando un’enorme massa di denaro “sporco” attraverso l’utilizzo di conti di gioco intestati a persone compiacenti ovvero inconsapevoli.

Il nucleo originario dell’organizzazione criminale si è formato sul territorio reggino, ove i soggetti sono nati e cresciuti (anche sotto il profilo dell’esperienza professionale e criminale), ove si sono conosciuti e hanno ideato il sistema illecito sopra descritto. L’associazione, che controlla società in Austria, in Spagna e in Romania ed è attiva con una base stabile a Malta, in passato ha operato utilizzando anche licenze delle Antille olandesi, di Panama e della Romania.

Essa ha, pertanto, mutato la propria sede di interessi a seconda del Paese più conveniente dal punto di vista fiscale, mantenendo però sempre il centro decisionale e operativo a Reggio Calabria. L’attività investigativa svolta sinergicamente dalle Forze di polizia ha, in più, consentito di accertare come non solo alla suddetta rete commerciale abbiano preso parte numerosi rappresentanti delle cosche di ‘ndrangheta operanti sul territorio, ma soprattutto come il metodo mafioso abbia costituito una sistematica modalità attraverso la quale indurre gli imprenditori impegnati nella gestione di sale e scommesse a distanza – qualora la semplice evocazione (esplicita o implicita) del casato di ‘ndrangheta non fosse stata sufficiente, anche con pressioni intimidatorie – a installare i software o ad attivare i sistemi informatici necessari per connettersi e fare giocare i clienti sui siti gestiti dall’associazione criminale.

Nelle indagini un ruolo di primissimo piano ha assunto la figura del sopra citato Mario Gennaro il quale – proprio grazie all’efficienza della suddetta rete commerciale da lui governata – ha acquisito un prestigio imprenditoriale che gli ha fatto guadagnare un ruolo di vertice nelle imprese estere impegnate nel settore commerciale. In tal modo, lo stesso ha finito per rappresentare gli interessi non più della sola cosca originaria di appartenenza (cosca Tegano), ma dell’intera ‘ndrangheta provinciale – allettata dagli imponenti flussi economici generati da quelle attività imprenditoriali che oltre a consentire lauti guadagni, hanno agevolato il riciclaggio del denaro sporco – che si è infiltrata così nel sistema nazionale e internazionale dei giochi e delle scommesse on line.

Sulla scorta dei gravi elementi indiziari raccolti, in data odierna, sono in corso di esecuzione in Abbruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia e Veneto i seguenti provvedimenti, emessi dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria:

28 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di:

1. GENNARO Mario, nato Reggio Calabria il 28.08.1975;

2. LAGROTTERIA Domenico, nato a Locri il 04.08.1980;

3. VARDE’ Mario, nato a Vibo Valentia il 22.07.1975;

4. VENTURA Cesare Oscar, nato a Reggio Calabria il 06.10.1972;

5. RIPEPI Francesco, detto “Ciccio Tizmor”, nato a Reggio Calabria il 14.07.1977;

6. CIAFFI Alessandro, nato a Roma il 26.09.1975;

7. CHIRICO PRATTICO’ Pasquale detto “Lillo”, nato a Reggio Calabria il 05.03.1979;

8. RIPEPI Rocco, nato a Reggio Calabria il 15.04.1979;

9. NETTUNO Vincenzo, nato a Reggio Calabria il 23.11.1979, attualmente recluso;

10. MINNITI Terenzio, nato a Reggio Calabria il 29.10.1984, attualmente recluso;

11. FICARA Rocco, nato a Reggio Calabria il 16.05.1986;

12. FICARA Giovanni, nato a Reggio Calabria il 11.02.1962;

13. PUNTORIERI Venerando, nato Reggio Calabria il 24.07.1959;

14. NOVELLA Antonio, nato a Locri il 26.10.1976;

15. COSTANTINO Cristian Fortunato, nato a Cinquefrondi (RC) il 17.09.1981;

16. TRIPODI Paolo, nato a Reggio Calabria il 18.04.1979;

17. ALVARO Antonino, nato a Scilla 11.01.1988, attualmente detenuto;

18. GAGNI Luca Battista, nato a Bergamo il 30.08.1970;

19. ZUCCO Marco, nato a Reggio Calabria il 23.03.1986;

20. GIUDETTI Margherita Simona, nata a Putignano (BA) il 14.08.1980;

21. VIANELLO Andrea, nato a Venezia il 01.06.1965;

22. GIULIANO Vincenzo, detto “Vins”, nato a Vibo Valentia il 14.01.1979;

23. TAHER Davide, nato a Padova il 03.07.1969;

24. CIARFAGLIA Giovanni Battista, nato a Torino l’11.01.1969;

25. PANTISANO TRUSCIGLIO Antonio, nato a Crotone il 19.08.1979;

26. ABRAMO Francesco Maria , nato a Reggio Calabria il 17.09.1966;

27. CARNEVALE Piergiuseppe, nato a Cosenza il 17.03.1977;

28. REALMUTO Paolo, nato a Torino il 09.01.1977;

13 misure cautelari degli arresti domiciliari nei confronti di:

1. TAVILLA Valentina Maria, nata a Melito Porto Salvo (RC) il 30.10.1978; 2. MANTI Domenico, nato a Reggio Calabria il 20.02.1978; 3. SCIUMBATA PAOLO, nato a Crotone (KR) il 29.03.1970; 4. CARDAMONE Domenico Cesare, nato in Brasile il 16.10.1961; 5. BRESCIA Luca, nato a Catanzaro il 18.10.1974; 6. PARVENZA Serena, nata a Reggio Calabria il 14.03.1986; 7. COLAPINTO Marco, nato a Padova il 04.09.1982; 8. STRACUZZI Fortunato, nato a Messina il 10.08.1977; 9. CAPORALETTI Luca, nato a Giulianova (TE) il 06.09.1977; 10. MONTEROSSO Pietro, nato a Lamezia Terme (CZ) il 21.01.1983; 11. LONGO Alfredo, nato a Catanzaro il 24.06.1981; 12. GENNATIEMPO Marcello, nato a Salerno il 07.03.1975; 6 13. GIARDINO Francesco, nato a Maida (CZ), il 18.04.1959;  n. _4_ misure cautelari del divieto di dimora nel comune di Reggio Calabria e dell’obbligo di presentazione alla P.G. nei confronti di: 1. ADORNATO Luca, nato a Reggio Calabria, il 7.12.1979; 2. BAIONE Luciano, nato a Reggio Calabria, il 4.02.1990; 3. POSTORINO Marco, nato a Reggio Calabria, il 16.05.1982; 4. VADALA’ Annunziato, nato a Reggio Calabria il 20.05.1981;  n. _1_ misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. nei confronti di: – CONDELLO Maria, nata a Reggio Calabria il 27.10.1984;  n. _1_ misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Reggio Calabria e Messina nei confronti di: – LEGATO Francesco, nata a Villa San Giovanni (RC) il 29.08.1970;  sequestri preventivi dell’intero patrimonio aziendale delle seguenti 11 società estere: MALTA 1. UNIQ GROUP LIMITED, con sede in Gzira (MALTA), 120, The Strand, GRZ 1027 – proprietaria del marchio Betuniq (MT20196517); 2. UNIQ SHOPPING LIMITED, con sede in Gzira (MALTA) 120, The Strand GZR 1027 (MT21184937); 3. TEBARAL HOLDING LTD, con sede in Old Bakery Street 66, Valletta, Malta; 4. TEBARAL TRADING LTD, con sede in Old Bakery Street, 66, La Valletta – Malta (MT20738416); 5. BETSOLUTION4U Ltd, con sede in Suite 3, 64/1, Agiton Buildings, St. Anthony Street, San Gwann, MALTA (MT20786707); 6. FAST RUN LIMITED, con sede legale a Malta in Suite 3, 64/1, Agiton Building, St. Antohny Street, San Gwann – Malta (medesimo indirizzo della BETSOLUTION4U Ltd), rappresentata da PANTISANO TRUSCIGLIO Antonio. AUSTRIA 7 1. UNIQ GROUP BUCHMACHER Gmbh, con sede in Innsbruck c/o CHG Rechtsanwalte Bozner 4. Managing Director: Valentina Tavilla. ROMANIA 1. BE. UNIQ EST SRL, con sede in Romania, Dimitrie Cantemir nr. 22° sect. 4 Bucarest, rappresentata da ZUCCO Marco; 2. ZETA GAMING SRL, con sede Romania, Brailita n. 9 BL. D9B SC. 1 ET. 2 AP. 44 sect. 3 Bucarest (RO34067919) rappresentata da ZUCCO Claudio; SPAGNA 1. CROSSBIT SL., con sede in El Madronas (Los Girasoles II) n. 43, Adeje Casco – Canary Islands (Spagna), rappresentata da CIARFAGLIA Giovanni Battista e ZUCCO Marco; 2. MIROSPACE SL., con sede in Urbanizacion El Madronas (Residencial Los Girasoles), Adeje Casco – Canary Islands (Spagna), rappresentata da tale ROSSIN VLADIMIRO F. e il cui azionista risulta essere CIARFAGLIA Giovanni Battista.

 sequestri preventivi dell’intero patrimonio aziendale di circa 1500 punti commerciali per la raccolta delle giocate nonché delle seguenti 45 imprese operanti sul territorio nazionale: 1. LARABET S.r.l., con sede legale in Nicotera (VV) via Tondo n. 27 (P.I. 01544070475); 2. TUKE S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Palazzolo sull’Oglio (BS), via Brescia angolo S.G. Bosco s.n.c. (P.I. 03209020985); 3. UNIGAMINGITALY S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Fuscaldo (CS) Via Maggiore Vaccari s.n.c. (P.I. 03235680786); 4. MICROGAME S.p.A., con sede legale e luogo di esercizio in Benevento, via Giovanni Agnelli s.n.c. (P.I. 01046480628); 5. PEOPLE’S S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Benevento, via Giovanni Agnelli s.n.c. (P.I. 01421680628); 6. TEBARAL TRADING LTD con domicilio fiscale e luogo di esercizio in Torino, Corso Vinzaglio n. 5, (P.I.12242881006); 7. L.A.L. S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Reggio Calabria, via Mortara n. 21 Frazione Pellaro (P.I. 02515870802) 8 8. ITALIA GAME S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Roseto degli Abruzzi (TE), via Nazionale n. 529 (P.I. 01559960677); 9. VEGA GAME S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Reggio Calabria, via Manfroce I traversa De Nava n. 15 (P.I. 02684920800); 10. ITALIA SERVIZI di CAPORALETTI LUCA, con sede legale in Roseto degli Abruzzi (TE), via Nazionale n. 558 (P.I. 01679790673); 11. D.I. GATTO ANTONIETTA, con sede legale in Reggio Calabria, via Giuseppe Benassai n. 4 (P.I. 02360100800); 12. OMNIA S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Busto Arsizio (VA), via Torino n. 12 (P.I. 03406500128); 13. D.I. BRESCIA Luca, con sede legale e luogo di esercizio in Montepaone (CZ) via Marina 153/B ( P.I. 02452760792); 14. AMERICAN BAR Di SANTUCCI Cristian & C. S.a.s., con sede operativa in Reggio Calabria, via Argine Destro Annunziata nr. 65 (P.Iva: 02712230800); 15. MISA S.r.l., con luogo di esercizio in Reggio Calabria, via Agamennone Spanò n. 18 (P.I.: 02708300807); 16. SERVIZI MANTI di Domenico MANTI, con luogo di esercizio sito in Reggio Calabria, via Nazionale Gallico n. 132/B (P.I. 02740420803); 17. D.I. ARANGEA BET di MODAFFERI Domenico, con luoghi di esercizio in Reggio Calabria in via Arangea n. 95 e Pellaro via Nazionale n. 363/E (P.I. 02692880806); 18. D.I. RIPEPI Francesco, con luogo di esercizio in Reggio Calabria via Sbarre Centrali n. 371 (P.I. 02486490804); 19. D.I. SERPA Paolo, con luogo di esercizio in Reggio Calabria, via stadio a Monte n. 33 (P.I. 02770340806); 20. D.I. GREEN GAMES DI SCIUMBATA PAOLO, con sede legale in Corsico (MI), via Fratelli Di Dio n. 3 e luogo di esercizio in Milano, via Trilussa n. 15 (P.I. 08280310965); 21. BETS SERVICES di DARA Emanuela Roberta, con luogo di esercizio in Reggio Calabria – Condera, via Reggio Campi II Tronco n. 154H (P.I. 02762120802); 22. D.I. SCOGLIO Francesco, con luogo di esercizio in Reggio Calabria – Santa Caterina, via Italia n. 82 (P.I. 02343630808); 23. SERVIZI SPINELLA di Maria SPINELLA, con luogo di esercizio in Reggio Calabria via Ravagnese S.P. 251/A (P.I. 02783380807); 24. AGENZIA di SCOMMESSE SPORTIVE di COTRONEO Emanuele & C. S.n.c., con luogo di esercizio in Villa San Giovanni (RC), Lungomare Cenide n. 48 (P.I. 02768080802); 25. D.I. COSTANTINO CRISTIAN FORTUNATO, con luogo di esercizio in Rosarno (RC) via Fiolo n. 4 (P.I. 02499680805); 26. D.I. CARDAMONE DOMENICO CESARE, con luogo di esercizio in Santa Sofia D’Epiro (CS), Piazzetta degli Eroi e sede legale in Rossano (CS), via Galeno SNC (P.I. 02501400788); 9 27. D.I. GAGNI LUCA, con sede legale in Alzano Lombardo (BG), via IV Novembre n. 6/A e luoghi d’esercizio in Atripalda (AV) via Manfredi n. 32 e Scanzorosciate (BG) via Trieste n. 1 (P.I. 03219240169); 28. MAXIBET S.r.l., con sede legale in Lamezia Terme (CZ), via Santa Maria Maggiore n. 45 (P.I. 03227800798); 29. AGILE S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Bergamo, via Giuseppe Garibaldi nr. 9/C (P.I: 02785080165); 30. ALZANO SCOMMESSE S.r.l., con sede legale in Alzano Lombardo (BG) via IV Novembre nr. 6/A (P.I: 03937060162); 31. GENIUS GROUP S.A.S., con luogo di esercizio in Lamezia Terme (CZ) in Piazza 5 Dicembre nr. 17 (ex Piazza Armando Diaz) (P.I. 03184630790); 32. D.I. MONTEROSSO PIETRO, con luogo di esercizio in Lamezia Terme (CZ), via Marconi n. 234 e via delle Terme s.n.c. (P.I. 02653570792); 33. LA CARTOLERIA EMY S.r.l., con sede legale in Lamezia Terme (CZ) via Fosse Ardeatine n. 35 (P.I. 03317970790); 34. I-SOLUTIONS S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Noceto (PR), piazza Lunardi n. 20, (P.I. 02072600345); 35. GENNAGIOCHI S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in San Mango Piemonte (SA), via Relli n. 2, (P.I. 02923270652); 36. BET4FUN S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in San Mango Piemonte (SA) via Relli n. 2, (P.I. 05188820657); 37. PLAYMALL ARECHI S.r.l. in liquidazione, con sede legale e luogo di esercizio in Salerno alla via Antonio Amato nn. 24/26 (P.I. 04900110653); 38. BETCLUB S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Torino, corso Vinzaglio n. 5, (P.I. 10250650016); 39. PRIMABET S.r.l. in liquidazione, con sede legale e luogo di esercizio in Torino via Duino n. 162/C, (P.I. 09974540016); 40. CARFIL S.r.l. in liquidazione, con sede legale e luogo di esercizio in Fuscaldo (CS) via Maggiore Alfonso Vaccari n. 22, (P.I. 02749380784); 41. D.I. PANTISANO TRUSCIGLIO Antonio, con domicilio fiscale in Crotone alla via Cile n. 4 e luogo di esercizio in via Pignataro n. 4, (P.I. 02671720791); 42. CONSULTING BET S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Crotone, via Tommaso Campanella n. 16, (P.I. 03095420794); 43. PLATINO STORE S.r.l., con sede legale e luogo di esercizio in Crotone, via Tommaso Campanella n. 16, (P.I. 03385720796); 44. D.I. RIVENDITA TABACCHI di CUPPARI Anna Maria, con sede legale in Reggio Calabria, via Aschenez n. 138/A, (P.I.:02829930805); 10 45. CIRCOLO RICREATIVO ARCHI POINT, con sede legale in Reggio Calabria, via Archi Cep lotto XX (C.F.: 92055130808.

 sequestri preventivi di n. 82 siti di scommesse on line

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it