Inchiesta Terre Emerse: l’on. Coltraro si difende, “è tutta una bufala”

Coinvolto nell’inchiesta della procura di Siracusa, il notaio Giambattista Coltraro che è stato sospeso per dieci mesi ( e deputato regionale del gruppo Sicilia Democratica, risultato il più ricco all’Ars nel 2014), ha vergato su facebook la propria linea difensiva, annunciando una conferenza stampa per mettere a disposizione i documenti in suo possesso.

Attaccato sulle pagine dei social, dove la gogna mediatica non attende gli esiti processuali, ecco come ha risposto l’onorevole messinese:

“Buona sera a tutti i miei amici di Facebook, ho notato che dopo aver ricordato che di recente la magistratura é intervenuta sulle offese e calunnie a mezzo Facebook, molte delle persone che mi hanno apostrofato per mafioso o per ladro o imbroglione, hanno eliminato il commento. Ebbene é troppo tardi e per ciascuno di voi é pronta la querela e le azioni giudiziarie in tutte le sedi. Quanto all’atto che ho ricevuto si tratta di una alienazione a rischio e pericolo di chi acquista ai sensi dell’art1488 c.c., che non comporta alcun trasferimento di proprietà, ma ha semplicemente effetti dichiarativi.

Pertanto alla data odierna i 150 proprietari dei terreni oggetto del detto atto sono ancora pieni proprietari così come é facilmente accertabile da ciascuno di voi consultando i pubblici registri immobiliari o se si é ignoranti andando presso un avvocato di vostra fiducia, ove a mio giudizio sarete costretti ad andare ugualmente.

Quanto al prezzo dell’atto é così basso (70.000) proprio perché l’ acquirente potenziale dell’atto in forza dello stesso non ha acquistato un bel nulla. Ha semplicemente precostituito un titolo per dimostrare in tribunale un’ eventuale usucapione abbreviata dei terreni.

L’ atto è già stato sottoposto al vaglio delle competenti autorità ed é stato giudicato legittimo e legale, proprio perché si tratta di contratto solo dichiarativo e non traslativo. Comunque quale pubblico ufficiale della repubblica non posso ricevere dichiarazioni false o fare atti falsi e per la massima trasparenza che mi contraddistingue domani (oggi per chi legge, ndr) terrò una conferenza stampa chiarificatrice dei fatti, mettendo a disposizione tutte la documentazione in modo tale che i cittadini onesti possano realmente valutare i fatti.

L’ intervista delle iene é stata tenuta più di un anno e mezzo fa e ad oggi nessuno, dico nessuno, dei 150 proprietari, così come dicono le iene, che sono stati derubati dei loro terreni, ha fatto un’ azione civile nei miei riguardi per il risarcimento del danno, semplicemente perché non ce ne sono i presupposti.

E’ tutta una bufala e la verità verrà a galla. In italia il sistema é il più garantista del mondo e nessuno senza il consenso del proprietario può privarlo di alcunché, men che meno un notaio, che e’ tenuto a tutti i controlli del caso, come e’ avvenuto anche in questa vicenda! buona domenica a tutti”.

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it