Basket. Orlandina, lo scrimmage al PalaFantozzi va alla Pall. Trapani 68-69

 

 

La Betaland Capo d’Orlando cede di misura 68-69 alla Lighthouse Trapani nel secondo scrimmage in casa in vista del prossimo campionato di Serie A. L’Orlandina stenta in avvio e riprende pian piano la corsa fino ad impattare nel punteggio nel finale. Input positivi dalla difesa che concede solo 69 punti a una Trapani brillante sotto il punto di vista atletico e dal lettone Janis Berzins che chiude con 21 punti, 5 falli e 24 di valutazione. Ottima la prova anche di Dominique Archie che raccoglie la prima doppia doppia dell’anno (16 punti, 12 rimbalzi).

 

CRONACA

Betaland Capo d’Orlando – Lighthouse Trapani 68-69 (12-19)(31-41)(47-57)

Betaland Capo d’Orlando: Fitipaldo 5, Iannuzzi 2, Laquintana 6, Nicevic 4, Pavicevic, Diener 5, Archie 16, Stojanovic 9, Stolic ne, Berzins 21, Walker, Galipò. All: Di Carlo

Lighthouse Trapani: Mays 14, Renzi 17, Scott 10, Filloy 3, Costadura 2, Tavernelli 5, Viglianisi 5, Cusenza, Simic 3, Amato, Varrone, Orsini 4. All: Ducarello

Arbitri: Nicolini, Triffiletti, Castiglione.

 

Lo staff tecnico della Betaland propone Fitipaldo, Diener, Stojanovic, Archie e Nicevic nello starting five. Per coach Ducarello, out Tommasini e Ganeto entrambi per un lieve problema ad un caviglia, Tavernelli, Mays, Viglianisi, Scott, Renzi.

Un fade away di Archie sblocca il punteggio, l’ex Caserta Scott da il primo vantaggio agli ospiti. Tripla su tripla, Stojanovic, poi Viglianisi e Mays e infine Fitipaldo per l’8-9 dopo 4’. Partita vera sin dal primo momento con ritmi alti e difese intense. L’Orlandina raggiunge subito il bonus falli (computo falli del primo quarto 6-2) e subisce il parziale ospite 4-10 con cui si chiude il primo quarto (12-19). Il serbo Stojanovic si mette in evidenza sia come realizzatore che d’assistman, i tagli backdoor di Berzins e le accelerazioni di Laquintana consentono ai padroni di casa di piazzare un minibreak 5-0 in avvio di seconda frazione. Al quindicesimo la situazione torna nuovamente in equilibrio (24-24) grazie all’incremento dell’intensità in difesa dei biancazzurri. Trapani torna però a spingere, i granata hanno praticamente tenuto per intero l’ossatura della scorsa stagione e ciò li agevola in questa fase in cui per la Betaland sono diversi i meccanismi da automatizzare. Si scatena il panico nella tensostruttura quando Fitipaldo mette male il piede e lancia un urlo di dolore, per fortuna non sembra nulla di grave. Mays scuote la retina dall’arco come tante volte ha fatto in A2 nella stagione 2013/14 con i colori dell’Orlandina. Gli ospiti si aggiudicano anche il secondo mini parziale (19-22) e all’intervallo è 31-41.

Archie è il mattatore per la Betaland al rientro dall’intervallo con 6 punti in 3’ minuti, Berzins e Diener realizzano da fuori, ma gli ospiti non demordono e con Viglianisi e Tavernelli dai 6.75 tengono a distanza i paladini (45-53 al 26esimo). Il parziale della terza frazione si chiude in parità, Trapani conduce 47-57.

Reazione veeemente in avvio di quarto quarto, parziale 7-0 per i padroni di casa che riaprono la gara a 6 dalla fine (54-57). Assist di Laquintana e tripla di Berzins per il pareggio al 35esimo (59-59). A 4’ dalla fine entra Giorgio Galipò, orlandino di nascita e fede classe 1999, e l’altro ’99 Filip Pavicevic e il pubblico tributa loro il giusto applauso d’incoraggiamento. Berzins è il faro offensivo dei biancazzurri in questa fase e dall’arco fa spellare le mani ai presenti. Applausi anche per l’ex Mays che esce definitivamente dal match a 2’ dalla fine. Termina 68-69.

 

DICHIARAZIONI

Assistant coach Flavio Fioretti: «È stato un test molto proficuo per noi che ci ha dato tanti spunti interessanti. Onore e complimenti alla Pallacanestro Trapani che arrivata qui con idee chiare e ha fatto valere la brillantezza fisica. Su alcuni aspetti in attacco dobbiamo ancora lavorare e miglioreranno di certo in seguito, in difesa abbiamo concesso solo 69 punti a un’ottima compagine come quella trapanese e possiamo essere soddisfatti. Abbiamo cominciato male nel primo quarto anche per meriti dei nostri avversari, siamo usciti dalla pausa arrabbiati e piano piano abbiamo incrementato la qualità del gioco e provato a prendere delle contromisure. Il lavoro di noi staff, è chiaro, continuerà, ma oggi abbiamo dimostrato che abbiamo carattere e possiamo uscire dalle difficoltà incontrate nel match».

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