Appalti e mutui fantasma a Brolo: il processo va al 24 marzo

Il tribunale di Patti ( Potestio presidente, Torre e Gullino a latere )  ha rinviato al 24 marzo il  processo ai 22 imputati coinvolti nell’inchiesta “Appalti e mutui fantasma” di Brolo.  Con il rito abbreviato si è già registrata  la condanna a tre anni e quattro  mesi dell’  ex economa del comune, Francesca Mondello, condannata anche al pagamento delle spese, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, l’estinzione del rapporto di lavoro ed al pagamento di una provvisionale di 30.000 euro nei confronti del comune e alla confisca per 12.000 euro.

Sono costituiti parte civile il Comune di Brolo, rappresentato dall’avvocato Giuseppe Mancuso e presente con il sindaco Irene Ricciardello, il vice sindaco Gaetano Scaffidi Lallaro ed il presidente del consiglio comunale Giuseppe Miraglia. Quindi Giovanni Scaffidi, privato, che si è dichiarato creditore del comune; un comitato per la difesa dei diritti civili, costituito da esponenti del gruppo di opposizione all’epoca dei fatti; una associazione onlus con sede a Roma, dedicata sempre alla difesa di diritti civili.

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it