Messinese accusa avvocato etneo di infedele patrocinio

Truffa, infedele patrocinio o che altro? La Procura di Catania ha da risolvere un caso non facilissimo e che riguarda l’avvocato Rosario Calanni Fraccono che ha uno studio con buona clientela in via Giuffrida. Il legale avrebbe incassato , a più riprese e rigorosamente in contanti 4.635 euro da un cliente messinese, il 67enne Luigi Cangemi, titolare della CRD , Centro risorse per Disabilità onlus. Si tratta di una struttura accreditata per prestazioni riabilitative domiciliari e non che nel dicembre 2015 subiva la revoca regionale per la perdita della disponibilità dei locali e successivo atto dell’Asp.

Ovviamente Cangemi faceva ricorso amministrativo e si affidava all’avvocato Calanni Fraccono per ricorrere al Tar per ottenere la sospensiva del provvedimento. Ovvero, contro il provvedimento di revoca. L’avvocato intascava altri 670 euro per il pagamento del contributo unificato ma poi non presentava il ricorso.

Nel frattempo la CRD ha licenziato i 22 dipendenti e si attende un giudizio di merito del Consiglio di Giustizia amministrativo. Cangemi cita come teste la figlia Paola per l’ultimo ” versamento” e per la sottoscrizione della procura alle liti per il ricorso avverso la revoca dell’accreditamento regionale. (@G.Pensavalli)

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