Laudamo Show-Off: dal 15 al 17 giugno “Affabulazione” di Pasolini

Il teatro di Pasolini non è un teatro accademico, né un teatro d’avanguardia – Non s’inserisce in una tradizione – Semplicemente la ignora e la scavalca per sempre – Il suo teatro si può definire – teatro di parola – e come tale scavalca l’intera tradizione recente del teatro della borghesia – Il teatro di Pasolini si rifiuta con rabbia di essere un – RITO TEATRALE – Così come con rabbia si rifiuta di essere il – RITO SOCIALE – della borghesia – Il teatro di Pasolini nasce ed opera totalmente nel’ambito della cultura, per cui il suo rito non si può definire altrimenti che – RITO CULTURALE – Giovanni Gionni Boncoddo.

AFFABULAZIONE – di Pier Paolo Pasolini con la messinscena e la regia di Giovanni Gionni Boncoddo, l’immaginifico musicale di Toni Canto, il Disegno/Luci di Renzo di Chio, e con Tonino Cannuni che ha curato le parole del Vate dalla sua raccolta di poesia –

EROS IN VENA – Enzo Cambria ( IL PADRE ) Daniela Conti ( LA MADRE/ LA NEGROMANTE ) Gabriele Crisafulli ( ABITANTE DI SPADAFORA ) Ferruccio Ferrante ( IL VATE ) Peppe Galletta ( SOFOCLE ) Ersilia Gullotta ( LA FIGLIA ) Lucilla Mininno ( RAGAZZA DI VITA ) Luca Stella ( IL FIGLIO ) Damiano Venuto ( IL PRETE )

Sala Laudamo
15 e 16 giugno 2018, ore 21.00; 17 giugno ore 17.30

 

 

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it