Maltrattamenti in famiglia, la polizia interviene a favore delle vittime

Le misure di prevenzione adottate in questi giorni dal Questore di Messina Vito Calvino hanno già evidenziato la particolare determinazione nel voler contrastare le condotte connotate da pericolosità sociale. Numerosi e di diverso tipo sono stati i provvedimenti adottati e hanno riguardato una ampia platea di cittadini i quali, con i loro comportamenti, hanno manifestato l’attitudine ad attività illecite e delinquenziali.

In particolare, sono sei i soggetti raggiunti da avviso orale per le specifiche condotte di vita poste in essere, vivendo gli stessi abitualmente con i proventi di attività delittuose o comunque essendo dediti alla consumazione di reati di particolare allarme sociale ai fini della necessità di interrompere le condotte illecite.

Due gli ammonimenti a seguito di maltrattamenti perpetrati in ambito familiare. Vittime in entrambi i casi le mogli dei destinatari, costrette per lungo tempo a subire vessazioni e mortificazioni con atteggiamenti di sopraffazione e violenza fisica e psicologica.

Un altro provvedimento ha, invece, riguardato il prolungamento della misura della sorveglianza speciale già in atto, con l’ulteriore aggravamento dell’obbligo di soggiorno ai fini di un più rigoroso controllo del prevenuto.

Infine, sei sono stati i divieti di accesso ai luoghi interessati da manifestazioni sportive (DASPO) emessi a seguito di turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica poste in essere dai destinatari in occasione della partita ACR Messina – Bari.

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