“Siamo tutti sulla stessa barca”: una giornata per raccogliere i rifiuti nel Lago di Ganzirri

Oggi nella sala commissioni del comune alle 11 è stato presentato l’evento “Siamo tutti sulla stessa barca“, una giornata dedicata alla pulizia di rifiuti, plastica e spazzatura presenti sulle sponde del Lago di Ganzirri. Giorno 29 alle 9.30 sarà possibile per tutta la cittadinanza partecipare alla pulizia nella pineta di Capo Peloro.

Durante la conferenza stampa il consigliere Alessandro Russo ha spiegato le motivazioni di questa giornata. “Questa iniziativa si terrà sabato prossimo e partirà dalla pinetina di Capo Peloro. E’ una sensibilizzazione sul tema della pulizia negli spazi pubblici ed è nell’interesse della nostra città. Uno spazio molto bello e prestigioso del nostro territorio che necessita di una cura da parte dell’amministrazione ma anche della cittadinanza perchè nel tempo questa riserva ha visto accumularsi una quantità enorme di detriti. “Siamo tutti nella stessa barca” nasce dalla collaborazione tra l’Associazione canottieri Peloro, dal Rotary Club che ha dato il suo prestigioso contributo e la Pro Loco di Capo Peloro, un’associazione che mira alla valorizzazione e al rilancio turistico della zona di Capo Peloro e di Torre Faro, da anni impegnata sul campo per lavorare e migliorare le condizioni di quelle zone. Dalla sinergia di questi soggetti nasce un’iniziativa molto importante che sarà proiettata all’abbattimento di consumo della plastica e dei rifiuti inquinanti per il territorio.”

E’ poi intervenuto il Presidente dell’Associazione Canottieri Peloro Dario Femminò: “Siamo tutti sulla stessa barca  nasce dai canottieri in primis perchè vivono quotidianamente questo ambiente. Vogliamo sensibilizzare le persone e pulire questo luogo che merita di essere valorizzato. Crediamo che la bellezza di questi luoghi sia un bene di tutti ed è giusto che i messinesi capiscano sia necessaria la collaborazione. Raccoglieremo la plastica all’interno di un pesce di 4 metri che può accumulare tanto materiale. Piuttosto che nutrirsi di veri pesci e di altri rifiuti forse è meglio nutrire un pesce artificiale, realizzato in ferro da un artigiano. Il nome del pesce sarà “Turi u pulituri“, metafora dei pesci pulitori degli acquari. I nostri canottieri puliscono quasi quotidianamente e si occupano della pulizia di carte, bottigliette e altri rifiuti mentre si allenano, ma speriamo di estendere questa cultura alla collettività. Ci auguriamo una grande partecipazione non solo durante giorno 29 ma anche successivamente; vorremmo infatti creare più eventi spostando il pesce artificiale anche in altre zone.”

Ha preso continuato Edoardo Spina Presidente del Rotary Club Messina.”Il rotary da sempre promuove iniziative di carattere umanitario, sociale e civico. Tra le varie tematiche ambientali questa proposta ci ha incuriosito e interessato e siamo stati felici di partecipare a questa attività; un’idea originale soprattutto perchè circoscritta a quella determinata area.” 

Ultimi a prendere la parola il segretario della Pro Loco Capo Peloro Francesco De Francesco: “lo scopo della nostra associazione è sempre stato quello di occuparsi dell’ambiente. Questa iniziativa è lodevole e mi piace premiare anche il risultato di questo pesce che viene riempito di rifiuti di plastica. Spero possa essere portato anche in altri posti in modo da rimuovere quanta più plastica possibile“; infine il giovane dirigente sportivo e campione di canottaggio Giovanni Ficarra: “grazie al Rotary e a Pro Loco abbiamo realizzato questo pesce. Sono entusiasta di questa iniziativa perchè è necessario rendere l‘ambiente più pulito e la cittadinanza più consapevole su queste tematiche e sulla sostenibilità. “

Alessandro Russo ha poi precisato che in questo evento è stata coinvolta anche Messina Servizi per la raccolta dei rifiuti e per il successivo report sulla giornata.

 

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