Polizia Municipale Messina, CGIL e CISL contestano il trasferimento di neoassunti alle funzioni di Polizia Giudiziaria “sono senza esperienza”

di Michele Bruno – I sindacati CGIL e CISL criticano fortemente le recenti scelte dell’Amministrazione De Luca in fatto di gestione del servizio di Polizia Municipale, in particolare la destinazione individuata per alcuni neo-assunti. 

“Una decisione – contestano il referente aziendale di Cisl Funzione Pubblica Alfredo Mobilia ed i rappresentanti RSU Santi Prestipino Giarritta e Pancrazio Puglia, riferendosi al trasferimento di due agenti neoassunti alla Sezione Operativa Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale – che non può che lasciare attoniti tutti coloro che conoscono almeno superficialmente le dinamiche all’interno di un corpo di Polizia Municipale. Il trasferimento verso sezioni specialistiche, e questo non è il primo, di personale privo di qualunque esperienza è sbagliato nel merito. L’eventuale formazione del personale deve prevedere in modo chiaro e trasparente l’avvicendamento di tutti i neoassunti per evitare che trasferimenti una tantum possano invece avere il sapore del “favore” o anche peggio”.

Quindi, ha chiesto la Cisl Fp in una lettera indirizzata al sindaco Cateno De Luca “si ripensi in modo organico alla ricostruzione del Corpo andando a riempire le varie caselle attraverso operazioni trasparenti e conducenti alla valorizzazione di tutto il personale, partendo ovviamente da quello con maggiore esperienza sino ad arrivare agli ultimi assunti”

“Nel caso specifico – sottolineano ancora i rappresentanti sindacali – appare poco opportuno che in una sezione così specializzata, che svolge un importante ruolo di supporto all’intero Corpo in materia giudiziaria, siano stati mandati colleghi neoassunti, privi peraltro della qualifica di Polizia Stradale e della dotazione dell’arma di servizio, quando sarebbe stato invece opportuno trasferire personale con conoscenze specifiche ma anche con grande esperienza acquisita solo dopo molti anni di servizio”.

Il segretario della FP CGIL, Francesco Fucile, Peppe Previti, Responsabile aziendale e gli RSU PM Otello Lo Prete e Antonio Gervasi della FP CGIL sono intervenuti su queste scelte, ritenute “inopportune e dannose”.

Il recente trasferimento di personale neo assunto in una sezione specialistica ha destato non poco scalpore tra i componenti del corpo di Polizia Municipale (di seguito P.M.) – dichiarano Francesco Fucile, Segretario Generale, Peppe Previti, Responsabile aziendale e gli RSU PM Otello Lo Prete e Antonio Gervasi della FP CGIL – perché, senza nulla togliere a tutti i ragazzi neo assunti, si tratta di un trasferimento, che rappresenta un forte vulnus alla natura, al Nucleo di Polizia Giudiziaria ( di seguito P.G.) del corpo di P.M., che tra l’altro prevede l’impiego stabile di personale che riveste la qualifica di ufficiale di P.G. ed agente di P.G.. Attualmente la sezione è priva della figura di ufficiale di P.G., ruolo fondamentale per l’attività svolta e per i relativi rapporti con l’Autorità Giudiziaria e in detta Sezione è previsto, altresì, come da funzionigramma, che siano impiegate unità di “personale specializzato”, proprio per le peculiarità dovute allo svolgimento dell’attività di P.G.” .

“Considerate le esigenze di servizio della predetta Sezione, non sarebbe stato più opportuno – si chiedono Francesco Fucile, Segretario Generale, Peppe Previti, Responsabile aziendale e gli RSU PM Otello Lo Prete e Antonio Gervasi della FP CGIL, trasferire personale che ha già maturato esperienza continuativa all’interno del Corpo della Polizia Municipale, con anzianità di servizio ventennale?”

“E, inoltre -aggiungono- non si è tenuto conto nemmeno dell’impossibilità dell’impiego nelle ore notturne del personale neo assunto, poiché privo della qualifica di Polizia Stradale”.

“La FPCGIL – chiariscono – ritiene, quindi che sarebbe stato più utile offrire ai nuovi agenti la possibilità di maturare una maggiore esperienza lavorativa in strada, affiancati, però, dal personale anziano, piuttosto che impiegare gli stessi nelle varie sezioni specialistiche, mettendo in atto un meccanismo di rotazione affinché i neo agenti abbiano la possibilità di accrescere la loro conoscenza del Corpo di P.M..

Ad oggi, in mancanza di qualsiasi forma di confronto con le organizzazioni sindacali, stiamo assistendo solo ad una prematura fuga dai servizi viabili. I primi 8 agenti neo assunti sono stati già trasferiti al settore ambiente e rifiuti ed ora, con quest’ultimo trasferimento, sono rimasti sulla strada n. 34 unità su 44. E non possiamo fare a meno di sottolineare che chi è rimasto in strada è tuttora privo del vestiario e degli idonei D.P.I. (dispositivi di protezione individuale), visto, anche, l’imminente arrivo della stagione invernale, ciò a dimostrazione che le dichiarazioni del Sindaco De Luca di avere provveduto a stanziare le risorse per il vestiario e i DPI per i nuovi agenti non rispondono a verità”.

“Quello che sta accadendo, invece, come ampiamente previsto dalla FP CGIL, è la conferma di una carenza cronica dell’organico in tutti i settori della Polizia Municipale, che denota una deficiente struttura organizzativa in tutti i suoi livelli.

Ci aspettiamo, dunque – concludono – una risposta seria e diretta, non i soliti proclami populistici che ormai siamo abituati ad ascoltare attraverso i canali social”.

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