Raro manoscritto messinese, del 1688, sarà battuto all’asta

La Gonnelli Casa d’Aste, dall’11 al 12 ottobre, terrà l’asta 36 dedicata a Libri, Autografi e Manoscritti. Tra i quali un raro manoscritto datato 1688 del messinese Placido Bustos sul commercio a Messina del XVII secolo con il titolo: “Il Consolato del mare della nobile città di Messina interpretato e meglio dichiarato dal S.r Placido Bustos messinese con la giunta di molti altri capitoli, tutti per servitio della navigazione maritima nell’anno 1688”.

Il mercante Placido Bustos, nella prefazione del manoscritto, spiega il motivo che lo ha condotto a scrivere questo testo. “Perché nel Libro del Consolato del Mare di questa Nobile Città di Messina si ritrovano per l’antichità molte parole oscure e dubiose, vocali corrotti e discomposti che al presente non si possono bene interpretare […]. Perciò io Placido Bustos negotiante messinese, havendo più d’annj trenta caminato il Mondo pratticando sempre Negotij maritimi […] mi ho preso questo travaglio con consiglio di persone esperte, si come Patroni di Navi, Navilij, Marcanti e Marinai, e letto più volte e ben considerato, libri antichi e moderni del Consolato del Mare, mi sono forzato d’interpretare e meglio dichiarare i seguenti capitoli con la giunta di molti altri […]”.

Bustos tratta pertanto del ruolo dei Consoli e del loro rapporto con i mercanti, diritti e doveri dei marinai e i loro rapporti con il “padrone”, navigare a salario, regole relative alla mercanzia guasta o bagnata, casi di gettito di mare, casi di naufragio, poteri del podestà nei confronti de padrone di una nave, casi di frode, il noleggio, la sicurezza e le assicurazioni, il ruolo del mezano, come ormeggiare, notizie sui corsari ecc.

 

note tecniche: Il Manoscritto a inchiostro nero. Carte [15], 130 cui seguono varie carte bianche. Testo in italiano. Frontespizio decorato. Il titolo completo, racchiuso in due cerchi, è il seguente: “Il Consolato del mare della nobile città di Messina interpretato e meglio dichiarato dal S.r Placido Bustos messinese con la giunta di molti altri capitoli, tutti per servitio della navigazione maritima nell’anno 1688”. Al contropiatto è applicata una incisione (con difetti) che ritrae la Vergine Maria con il testo: “Noi Vergine Maria […] humilissima Madre di Dio […] salutiamo tutti i messinesi dandogli la beneditione di Dio Padre Onnipotente […]” (al piede “Filippus de Marco sculpsit Messina 1688”. Il testo è così suddiviso: avvertenza per il lettore, indice (Tavole) e testo suddiviso in 234 capitoli del “Consolato del mare interpretati e dichiarati dal Sig. Placido Bustos”. Segue (a carta 127) altro testo relativo all’introduzione della “scala e porto franco” con la seguente intestazione: “D. Giovan Francesco Paceco Gomez de Sandoval Aragon Toledo Velasco Tellez […] gentil huomo de la Camera di S. M. Tesorero perpetuo della Reali Case di moneta di Madrid, Vicerè, luogotenente, e Capitan Generale di questo Regno di Sicilia”. Tagli dorati. Legatura in pelle coeva con impressioni in oro e il titolo ai piatti “Il consolato di mare di Placido Bustos”. Dimensioni: 290×200 mm.

per maggiori informazioni link:  https://www.gonnelli.it/it/asta-0036/bustos-placido-il-consolato-del-mare-della-nob.asp

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