Malattie cutanee e psiche: quando le emozioni colpiscono la pelle

Le malattie non sempre dipendono esclusivamente da cause fisiche, dato che spesso hanno una correlazione diretta con il nostro stato umorale e la nostra psiche.

Non a caso, vengono definite psicosomatiche esattamente per questo motivo: perché rappresentano un mix di condizioni, come nel caso delle patologie legate allo stress. Le emozioni, quindi, possono colpire anche il nostro corpo e la nostra pelle, lasciando dei segni evidenti, come ad esempio la psoriasi.

I disturbi psicosomatici si possono manifestare anche tramite la pelle

I disturbi psicosomatici si manifestano anche sotto forma di malattie della pelle. Lo stato emotivo di una persona, difatti, può influire anche sulla sua condizione fisica, come nel caso di alcune condizioni dermatologiche provocate da stati come lo stress. Di riflesso, queste emozioni possono diventare anche “concrete”, causando fastidi come arrossamenti, desquamazione della cute, prurito, bruciore e molti altri sintomi. Inoltre, c’è un motivo che spiega perché la pelle diventa spesso lo “specchio” delle nostre emozioni: nello specifico, questo organo è fortemente legato alla mente, per via della condivisione del medesimo foglietto generativo.

Ma quali sono le malattie della pelle più diffuse, e legate alle nostre condizioni mentali? Abbiamo già citato la psoriasi, una forma di infiammazione cutanea che può aumentare quando si è fortemente stressati o ansiosi. Anche l’orticaria cronica rientra in questo elenco, così come le varie forme di dermatite, l’acne, l’eczema atopico, la calvizie (alopecia areata), la sudorazione eccessiva (iperidrosi) e le verruche. La psoriasi da stress, poi, può colpire anche il cuoio capelluto e altri tessuti come le unghie. Infine, ci sono altri disturbi come l’onicofagia e la tricotillomania.

L’importanza di un approccio integrato per curare tali disturbi

Di fronte a tali condizioni, è importante adottare un approccio integrato, ovvero un percorso di cura che possa proseguire lungo due binari paralleli: l’attenzione alla pelle e alla salute della nostra psiche. Questo approccio è valido, ad esempio, per disturbi come la già citata dermatite, che può richiedere l’intervento di uno psicologo per risalire alle cause dello stress.

Ovviamente si consiglia anche di informarsi sui sintomi e sulle correlazioni psicosomatiche dei disturbi più frequenti. In tal senso, per ottenere una conoscenza più approfondita su come trattare la dermatite seborroica, è possibile anche consultare blog specializzati che forniscono informazioni su rimedi sia cosmetici che naturali, ottimi per gestire questa condizione.

Lo scopo di un approccio integrato, comunque, è ottenere dei risultati duraturi agendo su entrambi i versanti, ovvero mente e corpo. Di riflesso, è importante rivolgersi a specialisti esperti, in grado di approfondire la natura di queste complicazioni. Infine, è opportuno spendere ancora qualche parola sull’importanza del ruolo della psicoterapia, spesso fondamentale per consentire ai pazienti di superare le proprie paure.

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