OPERAZIONE “NATALE SICURO”: SEQUESTRATI 130 KG DI FUOCHI PIROTECNICI A SANTA TERESA RIVA

 

Prevenire vittime e feriti dall’utilizzo dei botti. Con questo obiettivo numerosi controlli sono in corso a Messina e provincia da parte dei Carabinieri, che a Santa Teresa Riva hanno sequestrato 130 kg di giochi pirotecnici.  I cosiddetti “botti” erano trasportati su una vettura su cui viaggiavano padre e figlio, titolari di una ditta, sprovvisti delle autorizzazioni necessarie e privi di adeguati condizioni di sicurezza.

Durante un controllo, ad attirare l’attenzione dei carabinieri è stato l’atteggiamento nervoso degli occupanti di un’autovettura, due messinesi che sono stati denunciati  per trasporto abusivo di materiale esplodente.

Le stime ufficiali di ogni anno riportano i casi di centinaia di persone ferite a causa dell’uso negligente dei fuochi d’artificio, per non parlare del fatto che in 6 casi su 10 le vittime sono bambini.

L’uso incauto dei fuochi d’artificio può produrre lesioni anche gravi, come ustioni al viso e alle mani e danni alla vista e all’udito. Il rischio maggiore deriva dall’uso di botti, venduti a basso costo e senza etichette, che spesso manifestano un’esplosione anticipata, ma anche dal trasporto degli stessi in assenza delle previste autorizzazioni e quindi delle idonee cautele.

Dal controllo operato dai militari dell’Arma è emerso che, sebbene titolari di licenza per la vendita, i due prevenuti non disponevano della licenza per il trasporto di artifizi pirotecnici, motivo per cui i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di tutto il materiale consistente in artifizi pirotecnici (di vario genere e di libera vendita) appartenenti alle categorie IV e V, del peso complessivo di kg. 130, e con una massa attiva di kg. 20 circa.

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