CARABINIERI IN PENSIONE PER VENDERE I BIGLIETTI SUL TRAM: PARTE LA SPERIMENTAZIONE “EDUCATIVA”

 

 

È partito stamane, e sarà attivo sino al 31 maggio, il servizio di vendita dei biglietti del tram a bordo delle vetture che espongono il cartoncino giallo con l’arcobaleno.

Vista la condizione di crisi in cui da tempo versa, l’Azienda Trasporti di Messina si fa promotrice di un’iniziativa volta a recuperare un concetto di riscossione che la città aveva già sperimentato e che è ancora in auge altrove.

La vendita a bordo consentirebbe di limitare l’evasione del pagamento.

A tale scopo da oggi sino al 31 maggio sarà attivo un servizio provvisorio di vendita sulle vetture che espongono il cartoncino di colore giallo con l’arcobaleno. Il sevizio è partito a seguito della stipula del protocollo di intesa a titolo sperimentale, siglato congiuntamente da ATM e UNAC Onlus.

Nello specifico l’Unione Nazionale Arma dei Carabinieri- Onlus,associazione che opera nel settore del volontariato, ha messo a disposizione quattro volontari al fine di perseguire lo scopo. Si tratta di quattro carabinieri in pensione che, in borghese, ruoteranno sulle vetture in questione garantendo il servizio e vigilando sulla condotta degli utenti. Si prevede che il provvedimento possa incrementare la cassa aziendale e limitare al massimo l’evasione dell’utenza quindi, in ultima istanza, limitare i danni aziendali. La fase di sperimentazione ha lo scopo di verificare se il servizio possa essere tanto efficiente da essere mantenuto o, viceversa, inadeguato alle esigenze dell’ente.

Il  trasporto pubblico messinese non è ottimale e il cittadino che abitualmente aspetta i mezzi non è nuovo a lamentele e contestazioni, ma non pagare il titolo di viaggio per un servizio di cui comunque si usufruisce e che impegna qualcuno in un lavoro retribuito, equivale a rubare e contribuire così alla crisi di un’azienda e dei suoi dipendenti.(LAURA MANTI)

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