CALCIO, ACR MESSINA: E’ GRASSADONIA IL NUOVO TECNICO. MA LO MONACO TUONA: “NON SO SE TERRO’ LA SOCIETA’”

E’ Gianluca Grassadonia il nuovo allenatore dell’Acr Messina. Nato a Salerno nel 1972, dopo la carriera da calciatore ufficialmente conclusasi nel 2007, ha guidato la Salernitana, la Casertana e la Paganese. Il nuovo tecnico, coadiuvato dal collaboratore Vincenzo Criscuolo e dal preparatore atletico Salvatore Malafronte, sosterrà già oggi il primo allenamento. Domani conferenza stampa di presentazione al San Filippo.

Fanno discutere intanto le dichiarazioni rilasciate dal patron  Pietro Lo Monaco a ItasportPress.it. in merito ad un eventuale disimpegno a fine campionato: “Non escludo nulla a giugno se tenere la società o lasciare ad altri, farò presto delle valutazioni precise anche perché potrei rientrare nel calcio che conta…bisogna ricordarsi dove stava il Messina quando l’ho acquistata io. La gente poi non viene allo stadio ed è difficile fare calcio quando si incassa al botteghino appena 3.500 euro considerato che per una partita i costi sono sui seimila euro”.

lomonaco_palermo-300x225

Parole probabilmente frutto di un momento non certo facile della squadra, certamente inatteso ad inizio campionato, che lasciano interdetto l’ambiente e che spaventano i tifosi, facendo presagire la fine precoce di un sogno iniziato appena un anno fa. Mentre salta fuori l’interessamento nei confronti del massimo dirigente giallorosso da parte di Garrone ,presidente della Sampdoria, nella quale Lo Monaco potrebbe tornare a rivestire il ruolo che lo ha consacrato nel panorama calcistico italiano, resta il dubbio circa la reale e corretta interpretazione di queste dichiarazioni, arrivate tra l’altro proprio mentre “rumors” non ufficiali provenienti dai corridori della sud lamentano il sentore di una curva che si sente perennemente sotto scacco da parte della proprietà. Un avviso che sa di minaccia o una semplice presa d’atto da parte della dirigenza? Se così fosse, dove sono finiti i proclama e i progetti a lungo termine annunciati non troppo tempo addietro? (ROBERTO FAZIO)

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it