ASFALTO ECOLOGICO: TRA MILAZZO E LA VALLE DEL MELA IN ARRIVO OLTRE 5 MLN DI EURO

Una città meno inquinata, partendo dalle strade, grazie ad un asfalto “antismog”. Una nuova opportunità per il comprensorio milazzese  e del Mela alla luce del finanziamento del progetto pilota per la riduzione del carico inquinante attraverso misure alla rete stradale dei Comuni ricadenti nell’Area ad elevato rischio di crisi ambientale.Con decreto del dirigente generale dell’Assessorato regionale Territorio ed Ambiente n. 15 del 23.01.2014, registrato alla Corte dei Conti in data 07.03.2014, è stato infatti finanziato nell’ambito del PIST n. 18 Milazzo – Ganimè – Eolie, il lotto di completamento di € 5.9100.000,00.

Ne dà notizia il sindaco di Milazzo  Carmelo Pino, sottolineando che “obiettivo primario dell’intervento progettuale è l’abbattimento  delle emissioni climalteranti nell’atmosfera, che interesseranno oltre Milazzo anche i Comuni di Condrò, Gualtieri Sicaminò (Comune capofila), Pace del Mela, San Filippo del Mela, San Pier Niceto e Santa Lucia del Mela che hanno aderito alla coalizione.

La gara d’appalto verrà esperita dall’U.RE.G.A. ed i lavori dovranno avere inizio entro 3 mesi decorrenti dalla data di notifica del decreto di finanziamento e avere termine entro 165 giorni successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di consegna. Un intervento dunque importante a costo zero per il nostro Comune”.

Nella città del Capo saranno interessati dai lavori ulteriori 56.116,06 mq. di arterie stradali.

In dettaglio, in via dei Mille, via Francesco Crispi e via Luigi Rizzo è prevista la stesa della sola miscela fotocatalitica ed il ripristino della segnaletica orizzontale, mentre nelle vie Nino Bixio, Lungomare Garibaldi, Birago, Cumbo Borgia, Nino Ryolo, Enrico Cosenz, Natale Puglisi,  Orsa Maggiore, Cristoforo Colombo, Piazza Roma, Pistorio, XX Luglio, Massimiliano Regis e Maio Mariano, verranno eseguiti interventi di consolidamento della pavimentazione con scarificazione a freddo e successivo   rifacimento dello strato di usura, il trattamento, del nuovo asfalto, con prodotto fotocatalitico ed il ripristino della segnaletica.

La strategia della campagna di monitoraggio ambientale prevede l’esecuzione dei rilievi con adeguate centraline mobili che acquisiscono dati  Ante Operam e Post Operam distribuiti in un anno, in modo da verificare il raggiungimento dei prefissati obiettivi di riduzione del carico inquinante.

L’assessore ai Lavori Pubblici, Santi Romagnolo ha spiegato che dalla progettazione esecutiva di questo innovativo progetto pilota si evince che il trattamento fotocatalitico contiene composti metallici che, irradiati dalla luce, provocano una vera e propria reazione chimica, chiamata fotocatalisi che ha il compito di trasformare le ampie superfici stradali urbane, in veri e propri “reattori antismog”, paragonabili per funzionamento alle fotosintesi vegetale: sfruttare l’energia solare per trasformare chimicamente le anidriti ed i vapori organici contenuti nell’aria. L’Antismog è quindi costituito da una miscela catalitica acquosa che consente di mantenere in sospensione le particelle attive durante la nebulizzazione su strada e svolge su di esse un’azione ancorante al bitume , senza tuttavia compromettere la stabilità del conglomerato di supporto. Per effetto di questa reazione si avvia un processo di ossidazione che assorbe e decompone le sostanze nocive presenti nello smog.

Studi recenti stimano che sono sufficienti 100 mq. di superficie stradale trattata con prodotto fotocatalitico per purificare fino a 25.000 mc. d’aria giornalieri a ciclo continuo. Addirittura il CNR fornisce una stima della quantità di inquinanti che una superficie fotocatalitica riesce a trasformare in sali minerali innocui come carbonati di calcio e nitrati di sodio. Secondo il CNR, 1 kmq. di superficie attiva può rimuovere dall’atmosfera 32 tonnellate di sostanze inquinanti in un anno. Applicando detto valore solo all’intervento che interessa complessivamente il reticolo stradale del Comune di Milazzo per circa 94 mila mq. si ottiene una rimozione dall’atmosfera di quasi 3 tonnellate di sostanze inquinanti in un anno.

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