“Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice”, la mostra itinerante al Castello Ursino di Catania

Conclusesi le tappe di Favignana e Palermo la collettiva “Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice”, nata da un’idea di Gianni Filippini e curata da Vittorio Sgarbi, sarà  in esposizione presso il Castello Ursino a Catania dal 17 Gennaio al 16 Marzo 2015, arricchita dall’apporto di numerosi artisti che rappresenteranno con le loro opere le migliori espressioni della cultura siciliana dagli anni ’30 ad oggi.

Tra le nuove proposte in mostra figura RE, che parteciperà con l’opera “La scala” precedentemente esposta nella personale “Livelli atmosferici di natura artificiale”. La scelta effettuata testimonia un riconoscimento delle qualità artistiche ed espressive di Re, il cui nome si sta imponendo nel panorama dei pittori emergenti per il talento manifestato con i suoi lavori; la ricerca continua, filtrata attraverso l’intima analisi di una sensibilità immaginifica, permette all’artista di rieditare in maniera inedita le superfici trattate, restituendo alla materia prima l’energia espressiva delle quali sono dotate in potenza.

La sperimentazione di RE, nome d’arte di Emanuela Ravidà, è condotta con cura e talento e prende forma nella manipolazione maieutica dei supporti usati, dai quali riaffiora una primitiva energia connaturata al materiale trattato per giungere infine a un nuovo spazio espressivo, aperto a una lettura che partecipa del significato ultimo trasmesso.

La mostra itinerante “Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice”,  prodotta da Exa in collaborazione con il Comune di Catania e patrocinata da MIBAC (Ministero dei beni e delle attività ‘culturali), Regione Sicilia, Ars Sicilia, Comune di Catania, Expo Milano 2015, rappresenta uno degli ultimi riconoscimenti nella carriera di Emanuela Ravidà, aggiungendosi a un percorso di valore che comprende la già citata personale “Livelli atmosferici di natura artificiale”, la partecipazione alla IV edizione del Premio Ricoh per giovani artisti contemporanei di Milano, alla collettiva “Prigionieri per l’Arte” all`ex Carcere di Rometta (Me), al Salone del libro di Torino e ad “Armature d’artista” all`Ecolab di Messina.

 

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it