Ciclismo. Tour de France 2015, Nibali perde terreno: “Non avevo fiato”

Il momento che tutti temevano è arrivato a circa dieci chilometri dalla conclusione. Dopo i poco incoraggianti segnali dei giorni scorsi, Vincenzo Nibalideve arrendersi alle montagne, il Tour de France 2015 lo ha respinto. Il primo arrivo in salita vede il siciliano perdere oltre quattro minuti dalla maglia gialla Chris Froome, che detta la sua legge sulla Pierre Saint Martin infliggendo distacchi notevoli a tutti i suoi avversari supportato da un Team Sky che ha saputo gestire alla perfezione le proprie forze sinora.
Un giorno difficile – ammette il siciliano dopo il traguardo – Non riuscivo a tenere il ritmo… Non avevo fiato e non riuscivo a trovare il colpo di pedale giusto. Come se non avessi forza, quasi non tenevo i compagni quindi ho cercato di gestire lo sforzo per andare su. Una giornata dfifficile da superare. Oggi ho sofferto un po’, ma i miei compagni son stati veramente bravi. Gli ho detto che non riuscivo a salire con loro, non avevo fiato e non potevo far altro che salire il più regolare possibile”.
Se inizialmente il capitano della Astana ha “provato a tener duro”, si è rapidamente reso conto che il ritmo era troppo elevato per lui e ha dovuto dunque “lasciar andare dopo i primi chilometri per salire su gradualmente”. “Froome ha fatto una grande azione – aggiunge – Lo possono dire tutti, da Valverde a Rodriguez pensavamo di stare tutti un po’ meglio invece abbiamo perso tutti, anche Van Garderen e Contador”. Se dunque la lotta per la maglia gialla sembra impossibile ormai, visto che oggi “tutti i leader hanno perso” qualche possibilità di fare classifica per un podio il siciliano probabilmente la vede ancora, pur consapevole “che sono tanti i minuti accumulati in questa prima parte” che si porta sul groppone.
Abituato “a guardare avanti”, il campione uscente sente di “non essere nemmeno il fratello del Nibali dello scorso anno”, ma in questo momento non vuole stare troppo a rimuginare, quanto piuttosto spera di poter reagire per risollevare la situazione, almeno parzialmente: “Fisicamente sto bene, ma attualmente non riesco a dare di più. Non lo so nemmeno io perché. Inutile stare a pensare cosa è e cosa non è e cosa ho sbagliato. So soltanto che è stata una giornata così…” Indubbiamente bisognerà “prenderla e analizzarla, ma ci vuole del tempo”, per cui adesso per Nibali le priorità devono essere altre perché “il Tour è ancora lungo e difficile“.
Tempo e modo per riscattarsi ci sono, su quello non ci son dubbi, bisogna riuscire a ritrovare le gambe.

Da spaziociclismo.it

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