No alla soppressione della Corte d’Appello: il Consiglio Comunale chiede maggiore impegno ai deputati nazionali e alla Giunta

Scongiurare la soppressione della Corte d’Apello di Messina. Questa la speranza del Consiglio comunale, che è tornato a riunirsi stamani in seduta straordinaria proprio per affrontare la questione, come richiesto  con una nota dai consiglieri Piero Adamo, Antonella Russo e Giuseppe Trischitta qualche giorno fa.

Dopo un lungo dibattito con numerosi interventi dei presenti in Aula, il consiglio ha adottato un atto di indirizzo politico, trasmesso anche al Ministro della Giustizia ed ai Presidenti della Commissioni Giustizia della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, con cui impegna il sindaco, Renato Accorinti, e la Giunta comunale, a volerlo attuare.

Alla seduta hanno partecipato, oltre alla presidente del Consiglio, Emilia Barrile, e ai consiglieri comunali, il sindaco, Renato Accorinti, il vicesindaco, Guido Signorino, e rappresentanti della deputazione messinese nazionale e regionale.

Il documento è finalizzato alla salvaguardia della Corte di Appello di Messina; a tale scopo, a voler promuovere un confronto immediato tra le Autorità governative e istituzionali, unitamente alle componenti professionali, politiche e sindacali, interessate al tema, affinché si consegni al Ministro della Giustizia una formale e condivisa richiesta di modifica dell’adottando disegno di legge, volta a far desistere il Governo nazionale dall’intenzione di disporre la soppressione della Corte di Appello di Messina; a voler promuovere l’istituzione di una Commissione partecipata da rappresentanti comunali e coadiuvata dai parlamentari nazionali eletti nella circoscrizione di Messina, dal Sindaco di Messina, dal Commissario Straordinario della Provincia di Messina, da S.E. il Prefetto di Messina e dagli altri rappresentanti delle Istituzioni interessati alla vicenda, che svolga quelle attività dirette ad ottenere la modifica dell’adottando disegno di legge, finalizzata, per l’appunto, a scongiurare la soppressione della Corte di Appello di Messina; infine, nell’ipotesi, in cui il Ministero della Giustizia, come pare, intenda disporre la nomina di nuove Commissioni per individuare diversi e più equi parametri per la creazione di una nuova geografia giudiziaria nazionale, il Consiglio comunale impegna il Sindaco di Messina e la Giunta municipale affinché chiedano espressamente e con forza al Governo nazionale che in tali nuove Commissioni vengano anche inseriti componenti ed espressioni degli Enti locali, al fine di poter rappresentare le varie esigenze territoriali, e, nella specie, quella della cittadinanza messinese.

Sollecita infine la deputazione nazionale, ed in particolare gli onorevoli deputati e senatori eletti nel comprensorio messinese, a porre in essere ogni iniziativa politica e legislativa idonea a scongiurare la soppressione della Corte d’Appello di Messina, con espresso invito altresì a riferire ed a trasmettere al Consiglio comunale, e quindi alla Città, il risultato di tale attività.

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