Greco (Pd): serve tavolo di coordinamento per non perdere fondi UE

“Che fine ha fatto il ‘tavolo permanente per il coordinamento e l’integrazione del programma’?” a chiederlo è Carmelo Greco, responsabile Sviluppo Economico e Cooperazione della segreteria regionale del Pd.

“Vogliamo ricordare al governo regionale che si tratta di uno strumento imprescindibile per la pianificazione e la pubblicazione dei primi bandi che consentano di avviare la spesa dei fondi 2014-2020 entro il 2016 Uno strumento che assume, unitamente al PRA e al protocollo d’intesa sulla politica della concertazione, una rilevanza strategica per una corretta e adeguata programmazione dei fondi”. Il democrat evidenzia le criticità ” emerse nella precedente programmazione 2007-2013″ e ancora oggi riscontrabili, a partire dall’eccessiva parcellizzazione delle competenze, passando per un non ben definito sistema di controllo e monitoraggio della spesa, fino all’assenza di una strategia complessiva.

“Con il partenariato economico e sociale – prosegue Greco – si elabori e si condivida un cronoprogramma che tenga presente in modo unitario tutte le dimensioni della programmazione quali gli obiettivi tematici, i programmi operativi regionali (FESR, FSE, PSR, Italia-Malta), gli ambiti di rilevanza strategica, le azioni specifiche, le risorse destinate e i criteri di selezione. Siamo in ritardo, ma ancora in tempo, per scongiurare che anche questa nuova tornata di finanziamenti si trasformi in una occasione mancata, preclusiva per la nostra regione di quelle trasformazioni strutturali a cui fondi europei sono destinati”.

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