Lutti e passerelle, con Nemo Sud per responsabilità

Tra qualche ora anche chi scrive sarà “in passerella” per un evento benefico che, tra frivolezze e presenzialismi, passione e lavoro di molti, rappresenta da ormai quattro edizioni un momento condiviso per molte “categorie sociali” della nostra città, coinvolte nella raccolta fondi a sostegno del Centro Clinico Nemo Sud.

Quest’anno affronteremo la sfilata  in una città ferita dai recenti lutti dei tre marittimi della M/T Sansovino. Uno di loro, Christian Micalizzi, è fratello di una volontaria del centro, che ogni giorno assiste pazienti e famiglie di persone affette da malattie neuromuscolari.

Penso che il cuore è il muscolo che oggi darà a tanti, in particolare all’instancabile Letizia Bucalo Vita, responsabile della comunicazione del centro e ottima crowfunder, la forza di affrontare una serata costellata di emozioni contrastanti.

Penso anche agli avvocati, che in queste ore hanno espresso il loro cordoglio per l’improvvisa morte del giudice Miraglia, e che oggi sfileranno.

Penso a me, ad un certo pudore che in queste ore prima della sfilata mi assale. Perchè non sempre “the show must go on” è la formula giusta.

Poi però mi rispondo con una parola, che diventa azione e riflessione condivisa: senso di responsabilità.

Responsabilità verso chi ci crede, verso chi spera in una prospettiva di vita migliore anche attraverso il contributo degli altri, verso chi ci mette la faccia in nome della solidarietà.

Per questo ci saremo, e dal Palcultura, tra sorrisi e lacrime, musica e fotografie: saremo tutti, ciascuno con la propria motivazione, ancora una volta “in passerella” per una buona causa. (@Palmira Mancuso)

 

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