Il novellame sequestrato arriva nelle mense dei poveri, grazie a sinergia tra Comune e Gdf

Punire chi ha pescato illecitamente, ma non sprecare il pesce ormai pronto per la tavola. L’assessora alle Politiche Sociali, Nina Santisi, congiuntamente all’assessore alle Politiche del Mare, Sebastiano Pino, hanno reso noto che ieri mercoledì 12, sono stati devoluti in beneficenza 576 Kg di pesce (novellame di sarda) sequestrato dalla Guardia di Finanza, alle associazioni del terzo settore.

Grazie alla pronta sinergia tra istituzioni, si è raggiunta una duplice finalità, ovvero da un lato di evitare un enorme spreco di alimenti e dall’altro di dare ristoro ad associazioni che quotidianamente, fornendo servizi di mensa, riescono a sostenere un gran numero di persone in difficoltà.

Numerosi gli Enti che, contattati, hanno espresso la disponibilità a ritirare prontamente le ingenti quantità di prodotto ittico, tra questi Casa Serena, le mense di S. Antonio e di Cristo Re, le associazioni S. Maria della Strada, Piccole Sorelle dei Poveri, Figlie del Divino Zelo, Senis Hospes Casa Ahmed, la Cooperativa Sociale Arzilla, l’IPAB Regina Elena, la Casa di ospitalità Collereale e la Comunità di S. Egidio.

Gli assessori Santisi e Pino, nel ringraziare per la preziosa disponibilità il comandante della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Messina, Tenente Colonnello Salvatore Valea, ed il luogotenente Giuseppe Spanò, auspicano nuove future e proficue collaborazioni interistituzionali al servizio della comunità.

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