Università di Messina, M5S chiede trasparenza nell’assegnazione di borse di studio ed esoneri

“Gli studenti universitari hanno il diritto di sapere se il proprio Ateneo garantisca loro il diritto allo studio e in che termini vengano o meno assegnate le borse di studio e gli esoneri dalle tasse”. E’ indirizzata all’Università degli Studi di Messina la lettera inviata dai PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva e Barbara Floridia, che si sono posti l’obiettivo di far luce sulle ultime disposizioni attuate dagli Atenei in merito alle ultime assegnazioni di borse di studio ed esoneri dal pagamento delle tasse universitarie. “Da quanto risulta – ha spiegato D’Uva – dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto legislativo che riguarda il diritto allo studio, nell’Università di Messina sono stati sospesi e poi addirittura eliminati tutti gli esoneri precedentemente riconosciuti agli studenti idonei e beneficiari delle borse di studio regionali”. Una vicenda, quella della garanzia del diritto allo studio, che il PortaVoce aveva già sollevato dinnanzi al Ministero dell’Istruzione tramite interrogazione scritta. “Sembra che adesso si stia finalmente attivando l’istituzione di un Osservatorio Nazionale, così come previsto dal decreto, che monitori la situazione – ha proseguito D’Uva – eppure credo sia doveroso, nei confronti degli studenti, la totale trasparenza in un ambito così delicato come quello dell’assegnazione delle borse di studio e degli esoneri”.

Alle sue parole si aggiungono quelle della PortaVoce Barbara Floridia che sarà nella Commissione cultura del Senato e che si occuperà di scuola e università: “Non solo abbiamo chiesto all’Università con quali criteri vengano assegnati gli esoneri e le borse di studio ma, soprattutto, abbiamo richiesto un accesso agli atti sulla documentazione che riguarda l’attuazione della normativa che la stessa Università è tenuta a presentare entro il 30 aprile di ogni anno”.

 

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it