Trischitta non va alla festa del 2 giugno: “Io accanto a certi personaggi che aspirano a sedere sulla poltrona di sindaco, con la Fascia, non ci sto”

“Ero invitato come gli altri candidati a sindaco ma, volutamente, non ci sono andato. Non posso festeggiare la Repubblica assieme a candidati che hanno attaccato pesantemente la Magistratura messinese; non posso festeggiare la Repubblica con candidati che sono sostenuti da politici che hanno già subito condanne pesantissime, anche se in primo grado e sono sotto processo pure per voto di scambio; non posso festeggiare la Repubblica con chi ritiene che la vita sia fatta di privilegi. Io vivo in un altro mondo correttezza e coerenza, e se questo mondo non vi piace votate De Luca o Bramanti o Saitta ed ignoratemi, perché sono lontanissimo dai vostri valori”.

Il candidato sindaco Pippo Trischitta motiva così, anche in un post su Facebook, la sua assenza alla Festa della Repubblica, aggiungendo: “Ho troppo rispetto per la il Tricolore, che non cambierei con altre bandiere, seppur della Pace, perché non c’è Pace se non c’è senso di Patria, senso di Comunità: io accanto a certi personaggi che aspirano a sedere sulla poltrona di sindaco, con la Fascia, non ci sto. Stamani, piuttosto ho preferito stare in mezzo alla gente e, in particolare, ad andare a far visita ai commercianti, come sto facendo costantemente in questi giorni: è di primaria importanza ascoltare le esigenze di tutte le categorie professionali, perché da loro, che quotidianamente vivono i problemi di questi difficili tempi, possono arrivare le idee che un buon amministratore deve trasformare in progetti.

Come ha esposto efficacemente dal nostro assessore designato Ranieri Wanderlingh al recente incontro di Confcommercio, per tornare a creare ricchezza, la città ha bisogno di una politica di amicizia e sostegno verso gli imprenditori e di un massiccio rafforzamento dei settori produttivi.

Wanderlingh spiega ulteriormente: “Nel mio intervento ho illustrato la volontà del nostro gruppo di rendere protagonisti nelle istituzioni, gli attori dell’economia reale, in seno alla programmazione delle attività di potenziamento del settore.

Come indicato dalle politiche di finanziamento Europee, dovranno essere attivati progetti di partenariato che garantiscano concretezza dei risultati ed in quest’ultimo intento, l’imprenditore non può essere considerato secondo a nessuno.

Le politiche per lo sviluppo non devono limitarsi al settore turistico, che non può da solo essere la panacea di tutti i mali, ma devono essere scientificamente incentrate su tutti i settori che, attualmente assenti o sottoutilizzati, possano garantire un piano di marketing vincente, puntando sul Made in Sicily. Senza ripiegarsi esclusivamente sulla tradizione, occorre sviluppare anche quei settori innovativi in grado di competere con l’inesorabile scenario del mercato globale.

Messina deve essere non solo “la porta della Sicilia” ma anche il “Salone dell’Isola”.

Dopo l’intensa mattinata odierna per le vie del centro, il Pippo Trischitta Sindaco Tour ha toccato Castanea per un comizio in piazza, successivamente a Grotte e, infine, a piazza Piazza Antonello. Domani domenica 3 giugno nella mattinata si svolgeranno incontri a Minissale; dalle 16.00 incontri a Torre Faro con comizio alle 19.00; alle 20.00 comizio a Ganzirri ed alle 21.30 grande festa in un locale del Rione Taormina.

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