Grande successo e folla per il Carnevale di San Fratello per allontanare paure e allarmismi

di Fra Pè – Altro che paese fantasma, San Fratello nonostante le frane, nonostante la psicosi e lo spetro del Coronavirus c’è ed è vivo.

“Crederci sempre…arrendersi mai” afferma Betty Morello, Presidente del Consiglio comunale del centro nebroideo.

Infatti i sanfratellani ci credono, credono che una delle soluzioni alla pesantezza che la realtà qualche volta impone è la gioia. Gioia che si è respirata per le vie del centro abitato, nelle case nelle famiglie: bambini che con la strana parlata galloitalica si invitano gli uni gli altri ad andare dietro a carri che lo spirito di aggregazione ha permesso che si realizzassero. Si è giunti all’ottava edizione, si è partiti due anni dopo la frana del 2010.

“Non ci siamo svegliati un giorno e ci siamo improvvisati carristi,- afferma Betty Morello- tanto meno abbiamo la presunzione di ritenerci tali, ma sicuramente non abbiamo nulla da invidiare a nessuno, anzi se c’è una qualità che più ci caratterizza è quella dello spirito di aggregazione e la forza di superare, insieme, tutti gli ostacoli che la storia del nostro paese ci ha messo davanti. Passi da gigante sono stati fatti, da lavoratori e studenti che, nonostante la stanchezza dovuta a giornate di lavoro e vari impegni, dedicano il loro tempo a costruire qualcosa di bello per il proprio paese”.

Tempo che giovani studenti e lavoratori hanno impiegato non solo per lavorare per la collettività, che sicuramente è stato propizio per poter creare relazione e amalgama che in un paese come San Fratello è necessario per poter andare avanti. Ed è proprio il senso di appartenenza che caratterizza la gente di San Fratello che nelle difficoltà sa stare unita e non rinunciare a momenti che li vede partecipi nella gioia sana nel sano divertimento. “Quattro le serate organizzate dalle associazioni locali con la collaborazione del Comune di San Fratello,- continua sodisfatta dall’esito delle manifestazioni la giovane presidente del consiglio- tre delle quali costituite dalla sfilata di carri allegorici e una in piazza dove la sfida alla maschera più originale ha fatto da padrona, permettendo di assistere a veri e propri spettacoli di allegria, gioia e divertimento e durante la quale non poteva mancare il saluto alla giovane insegnante, tornata da Codogno e che si trovava in isolamento volontario precauzionale”.

Il caso dell’insegnante sanfratellana ha destato un po’ di preoccupazione, e “Ha creato qualche problema come l’assenza di persone dei paesi limitrofi che ogni anno sono presenti al nostro Carnevale.- afferma Alfredo Cracò responsabile della Società Militari in Congedo Purtroppo si sono creati allarmismi insensati, e qualcuno si è fatto prendere dalla paura e altro ancora…..ma orgogliosamente posso dire che ancora una volta ce l’abbiamo fatta, con la solita tenacia e con l’ostinatezza e la passione che ci contraddistingue da sempre”.

L’ottava edizione organizzata ancora una volta dalla Società Militari in Congedo, con l’aiuto del Comune e la generosità dei commercianti,  al sindaco Sdoti e al vicesindaco Reale che hanno sostenuto con l’indennità di carica le varie spese, ha visto protagonisti tre carri allegorici: Looney Tunes, Egitto, Ghostbusters, Macchina acchiappa fantasmi. Tutte le serate compresa la serata dove è stata premiata la maschera più bella, manifestazione organizzata dall’associazione Vulos, sono state partecipate da grande folla.

Un prosit va sicuramente al Sindaco Dott. Sidoti Pinto, che ha saputo gestire una situazione molto delicata e come buon padre di famiglia, ha saputo discernere ciò che era meglio fare per i propri cittadini, dimostrando ancora una volta di saper gestire situazioni difficili.

Tutti molto contenti dai bambini agli anziani, famiglie intere in piazza come ad esorcizzare l’odio, le paure e gli allarmismi infondati. “San Fratello ha bisogno di noi, ha bisogno di persone che lo amano,- sostiene Betty Morello- perché mettendoci il cuore e una passione inarrestabile si raggiungono grandi risultati.”

E gradi risultati sono stati grazie all’impegno di Cracò e della Società Militari in Congedo, dei Carristi che hanno lavorato per diversi mesi, del Sindaco Sidoti e di tutta l’amministrazione Comunale, di tutte le associazioni e a tutti coloro che in un modo o in un altro si sono fatti coinvolgere in questo ottavo Carnevale sanfratellano.

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