Scuola: si torna in classe il 14 o il 24 settembre, in Sicilia alla data del 31 agosto immissione in ruolo di 3241 docenti

Anche Messina si prepara, non senza difficoltà, al ritorno tra i banchi per i quasi 79 mila alunni presenti in città e provincia. “Il ritorno in classe potrà avvenire il 14 o il 24 settembre, cioè dopo le tornate elettorali del 20 e 21 settembre, anche per gli istituti scolastici che non sono stati scelti come sedi di seggi. Questo slittamento può essere stabilito dal collegio docenti e dal consiglio scolastico”, dichiara la senatrice messinese Grazia D’Angelo (M5S).

“La ripartenza della scuola è importante, perché è il simbolo di un Paese che torna alla normalità. Sono state adottate importanti misure condivise dal Comitato Tecnico Scientifico e dalle istituzioni scolastiche e, adesso, bisognerà convivere quotidianamente con alcune regole di sicurezza: ad esempio, è stato chiarito che si può stare senza mascherina seduti al banco, se c’è la distanza di un metro ed in condizioni di staticità.

I genitori devono vivere questo momento con serenità e, anzi, in questa fase le famiglie avranno un ruolo fondamentale perché, con la loro collaborazione, saranno determinanti per far conoscere ai propri figli le regole sanitarie da rispettare.

E’ significativo ricordare che, per salvaguardare la sicurezza di tutti nelle scuole, verranno fornite ogni giorno 11 milioni di mascherine su tutto il territorio nazionale, mentre i nuovi banchi monoposto arriveranno entro il mese di ottobre (2 milioni tradizionali e 400 mila con le rotelle).

Il Ministero della Pubblica Istruzione ha messo in campo un investimento mai visto prima nella storia del nostro Paese che può determinare un epocale cambiamento strutturale nel sistema scolastico italiano, anche grazie alle risorse economiche impiegate nell’edilizia leggera, per la digitalizzazione e al massiccio piano di assunzioni per i docenti e personale ATA.

In particolare, in Sicilia alla data del 31 agosto, è stato registrato l’immissione in ruolo di 3241 docenti e di 621 unità di personale ATA.

Stiamo vivendo un momento importante e non sprecheremo questa occasione per rinnovare la didattica nel nostro Paese”, conclude Grazia D’angelo.

 

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