Policlinico, il piccolo Manuel ostaggio della burocrazia

di Michele Bruno – Il piccolo Manuel è da tempo rimasto al Policlinico G.Martino di Messina, ostaggio della burocrazia. A dare la notizia è stata Gazzetta del Sud.

Manuel è nato il 7 luglio scorso nei reparti di terapia intensiva neonatale del Policlinico, dove ha subito sofferto di problemi respiratori e avuto quattro arresti cardiaci, e dove si trova ancora.

In questo momento il piccolo sta meglio e si sta riprendendo, i genitori lo seguono come possono ma sono anche impegnati in una importante battaglia burocratica per farlo tornare a casa.

A Manuel infatti servono tutta una serie di strumenti e cure per i suoi problemi respiratori, che devono essere loro rilasciati su richiesta che deve essere fatta da Asp Messina. Ma una serie di passaggi di pratiche di ufficio in ufficio, non ancora conclusosi, avrebbe rallentato l’iter.

Così si riscostruisce dal video di Gazzetta del Sud:

La richiesta è stata inoltrata in un primo momento dai genitori all’Asp di Messina, di lì poi è stata inviata all’Ufficio Provveditorato di Via La Farina, poi alla farmacia del Mandalari dove la mamma e il papà di Manuel si sono recati per seguire e sveltire le pratiche. Da lì ancora alla sede Asp di Via del Vespro, dove gli impiegati sono in numero ridotto e non abituati a questo genere di pratiche.

Sono passati intanto 15 giorni dalla richiesta fatta dai genitori, che sono ancora costretti ogni giorno a recarsi al Policlinico per vedere e assistere il bimbo.

 

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