Stromboli, dopo 2 giorni ritrovato escursionista disperso

È stato finalmente ritrovato il ragazzo disperso da due giorni, sull’isola di Stromboli (Me). Si è subito attivata la macchina del soccorso, coordinata dai Vigili del fuoco e la procedura per ricerca a persona del piano Provinciale della Prefettura. Oggi alle ore 12:50 è stato ritrovato il ragazzo, in zona Vallonazzo, fortunatamente in vita, anche se in uno stato confusionale e disidratato.
I primi a trovarlo sono stati gli uomini del soccorso alpino.
Il giovane, 29 anni, è stato affidato al personale della guardia medica per accertarne le condizioni di salute che sembrano, almeno da un punto di vista fisico, buone.

Alla ricerca erano presenti anche Carabinieri, 118 e i militari del Sagf della Guardia di finanza.

La giunta comunale in una nota ringrazia tutte le persone coinvolte nell’operazione di soccorso e recupero: “Apprendiamo con sollievo la notizia del ritrovamento del giovane che da ieri mattina risultava disperso sull’isola di Stromboli e che, dopo circa 48 ore di ricerche incessanti, è stato rinvenuto vivo nel dirupo in cui era precipitato e le cui condizioni di salute sono alla verifica della guardia medica locale, dove è stato immediatamente trasferito dopo le operazioni di recupero.

L’encomio e il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale vanno a tutte le Istituzioni, alle Forze dell’Ordine, alle Associazioni, ai volontari, a tutti coloro che con competenza, coraggio, fermezza e grande slancio umano hanno permesso che questa spiacevole vicenda, vissuta con grande apprensione da tutta la comunità, si concludesse nel migliore dei modi.

L ’attivazione delle procedure di emergenza e delle strutture soccorso da parte della Prefettura di Messina, sotto il coordinamento delle operazioni dei Vigili del Fuoco, hanno dato luogo a una azione massiccia e tempestiva, grazie anche all’impiego di mezzi terrestri, navali e aerei, droni, unità cinofile e strumenti e apparecchiature tecniche specialistiche. Ma come spesso accade in situazioni emergenziali a fare la differenza è sempre la professionalità e l’abnegazione degli uomini in campo.

Ringraziamo dunque, a nome della cittadinanza tutta, i già citati Vigili del Fuoco che sono intervenuti con personale di varie specializzazioni, i volontari del corpo del Soccorso Alpino e Speleologico siciliano, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, la Guardia di Finanza, l’Arma dei Carabinieri e in particolare gli uomini e il comando della stazione di Stromboli dove è stato attivato il centro di coordinamento avanzato, la Capitaneria di Porto, il corpo Forestale regionale, il gruppo di Protezione Civile VIS – Volontari Isola di Stromboli attivato dal Sindaco come da procedura, le Guide Alpine e Vulcanologiche e tutti i cittadini che hanno preso parte volontariamente alle ricerche”.

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it