Ucraina, sabato un presidio per la Pace a Messina

di Martina Galletta – Sabato mattina 26 febbraio ore 10 piazza Municipio vi sarà un presidio per la Pace, contro il riarmo e la guerra, dopo l’attacco sferrato dalla Russia di Putin non solo ai territori di Doneck e Lugansk, in Ucraina, ma a città come quella di Odessa, sul Mar Nero.

Si tratta di mettere in campo la pace, di fronte ai gelidi venti di guerra dell’Ucraina. Messina ha una lunga tradizione pacifista e ancora una volta risponde prontamente all’appello degli uomini di buona volontà, che sabato si alzerà a Catania, a Palermo, in cento città d’Italia. Farà sventolare le bandiere arcobaleno, che le vedano fino a Washington e a Mosca, passando per Roma.

L’Anpi messinese, per l’occasione, chiede che anche il Comune esponga la bandiera della pace, a significare il sentimento assolutamente contrario alla guerra che anima la cittadinanza in riva allo Stretto.

Così scrive Anpi Messina, che aderisce all’evento indetto dal sindacato Cgil. 

Bene fa la Cgil a prendere l’iniziativa del sit-in e l’Anpi si augura che ancora altre e altre associazioni si uniscano alla proposta pacifista, mentre invita non solo i propri soci, ma tutti i cittadini alla partecipazione. La mobilitazione vuol fare sentire la voce di quanti ripudiano la guerra, così come è scritto nell’articolo 11 della nostra Costituzione. A maggior ragione in questo momento, in cui la crisi in Ucraina e le tensioni fra Russia e Nato rischiano di sfociare in una guerra dagli esiti imprevedibili, in una isterica forma bellica che potrebbe degenerare in un confronto nucleare.

L’appuntamento di sabato 26 (ore 10) in piazza Municipio potrebbe essere il primo passo in vista di un coordinamento delle associazioni pacifiste di Messina e della provincia.

 

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