Amministrazione Comunale per tutti, o “Comitato Elettorale” per pochi? “Intervenga il Prefetto”

Sta circolando da tempo sul web, una foto con commento, postati dall’ex Sindaco di Messina, in cui sono ripresi al tavolo di lavoro nella stanza del nuovo Sindaco Basile, tutti i componenti della Giunta Comunale con Sindaco e metasindaco.
E viene specificato che non si tratta di una riunione di Giunta, ma di un incontro”operativo” per pianificare la campagna elettorale che vede coinvolti come candidati anche alcuni Assessori e diversi consiglieri comunali, “Yes Man” ed “Yes Woman”.

A mettere in evidenza la questione è il gruppo di iniziativa civica “Rispetto per Messina” che in una nota scrive:
“Sorge il dubbio che il Sindaco e la sua amministrazione si siano “messi in sonno” per un periodo, perché debbono dedicare i loro sforzi ed il loro impegno alla preminente campagna elettorale ed a “cercare voti”; trasformandosi così di fatto in una sorta di “Comitato Elettorale”, che però avrebbe sede in quel Palazzo Comunale, che non è di proprietà del Sindaco, né tantomeno dell’ex sindaco ne degli assessori candidati o meno,ma che è proprietà pubblica, cioè di tutti i cittadini. Ma sorprende nella foto l’atteggiamento di ilarità beffarda che campeggia, come a sottolineare, con arroganza, che non c’è più distinzione fra ruoli istituzionali ed amministrativi e ruoli politici o “di parte”. In una celebrazione di un fideismo totalizzante proprio di certi regimi dittatoriali.
E ciò, mentre la Città sta vivendo una serie di emergenze e problematiche che non vengono affrontate, quali: i danni causati dagli allagamenti di strade ed aree a causa degli improvvisi temporali, fra cui anche l’intasamento dei numerosi torrenti che possono trasformarsi in autentiche “bombe ecologiche”; le condizioni di dissesto di strade e marciapiedi a causa di lavori fatti non a norma e senza il dovuto controllo; il degrado di intere aree e vie cittadine per i rifiuti ed immondizia non raccolta e lavori di pulizia mai svolti; le disfunzioni degli impianti di pubblica illuminazione, con intere zone lasciate pericolosamente al buio; il caos puntuale di ogni esodo e contro esodo a causa di una mancata organizzazione preventiva che prevedesse anche il divieto di attraversamento dei TIR nel centro cittadino; le difficoltà, sempre più crescenti, di moltissimi nuclei famigliari alle prese con il continuo rialzo dei prezzi al consumo e del caro bollette; l’aumento drammatico delle fasce di popolazione che hanno superato la soglia di povertà; l’aumento della disoccupazione e della sottooccupazione, che non possono trovare risposte solo nella trasformazione delle società partecipate in “stipendifici” improduttivi; l’abbandono delle periferie lasciate al loro destino di riserve elettorali, con l’aumento preoccupante di forme di devianze giovanili a cui non viene data la necessaria attenzione.
E potremmo continuare…
Ma per il nuovo sindaco e la sua amministrazione è importante per ora concentrarsi sulla campagna elettorale, che riguarda gli interessi di singoli soggetti, che dovrebbero sospendersi dalle loro cariche, per evitare che possano insorgere evidenti conflitti di interesse.
E su questa “anomalia messinese” sarebbe opportuno intervenisse chi svolge le funzioni di Prefetto che, essendo un organo monocratico dello Stato, rappresentante del Governo sul territorio, deve assicurare, secondo la legge, il regolare funzionamento dei vari Enti Locali, che non possono esorbitare dai loro compiti o sottrarsi alle funzioni loro attribuite dalla normativa, fra cui quella della rappresentanza e del perseguimento dell’interesse generale, e che quindi, quali Istituzioni, non possono porsi al servizio di alcuno”.

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