
“Il furto del polittico di Antonello da Messina è un fatto gravissimo che offende tutta la comunità”. Così in una nota Palmira Mancuso, coordinatrice di Piu Europa in Sicilia.
“In queste ore abbiamo ascoltato appelli e richieste di restituzione rivolti ai responsabili. Sono doverosi.
Ma prima di chiedere ai ladri di smettere di fare i ladri, è necessario chiedere conto a chi aveva la responsabilità di custodire quelle opere e di gestire l’emergenza. Ci chiediamo:
come era organizzata la sicurezza del museo,
come si è reagito alla sottrazione,
come sono state gestite le informazioni,
con quale tempestività e trasparenza è stata coordinata la risposta.
La responsabilità penale è di chi ha commesso il furto. La responsabilità gestionale è di chi dirige l’istituzione.
Per questo +Europa Sicilia chiede le dimissioni della direttrice.
Non si tratta di cercare un capro espiatorio, né di confondere i piani. Si tratta di principio: chi dirige un’istituzione culturale ha il dovere di garantire la sicurezza del patrimonio pubblico e, quando accade l’irreparabile, di gestirlo con competenza e trasparenza.
Se questo non è avvenuto, è giusto che se ne traggano le conseguenze.
Prima di chiedere ai ladri di restituire ciò che hanno rubato, chiediamo a chi dirige di fare il proprio dovere”.








