
All’Assemblea regionale siciliana si ridisegnano gli equilibri politici e il deputato messinese Alessandro De Leo entra ufficialmente in Controcorrente, il progetto guidato da Ismaele La Vardera che ora si costituisce come gruppo parlamentare all’Ars. La nuova formazione nasce con l’adesione di Carlo Gilistro e Jose Marano, che lasciano il Movimento 5 Stelle, e con la presenza di De Leo si consolida un perimetro politico che punta a diventare più incisivo dentro Sala d’Ercole.
Per De Leo si tratta dell’ennesimo passaggio di questa legislatura, dopo la rottura con Forza Italia e il successivo approdo al Gruppo Misto, maturato in seguito alle tensioni interne e al clima politico reso sempre più difficile dopo le amministrative di Messina. Nella nota diffusa allora, il deputato parlava di una decisione presa al termine di “un percorso di approfondita riflessione politica e personale”, confermando la volontà di proseguire il mandato parlamentare “a servizio della propria comunità di riferimento”.
Con la nascita di Controcorrente all’Ars, dunque, non si tratta soltanto di un cambio di casacca, ma della formalizzazione di una nuova soggettività politica in Parlamento regionale. La costituzione del gruppo rafforza il peso del movimento di La Vardera e offre a De Leo una nuova collocazione dentro un progetto dichiaratamente alternativo ai vecchi schieramenti. In questo quadro, il deputato messinese si muove ancora una volta in una fase di transizione politica che conferma la fluidità, e anche la fragilità, degli assetti all’interno dell’Assemblea regionale siciliana.
Il percorso di Alessandro De Leo all’Ars è stato segnato da continui spostamenti politici. Eletto nel 2022, aveva rivendicato fin dall’ingresso in Parlamento regionale il mandato dei messinesi e della provincia, presentandosi come rappresentante delle istanze del territorio. Successivamente era passato da Sud chiama Nord al Gruppo Misto, dopo una fase di forte attrito con il partito di Cateno De Luca.
Il passaggio a Controcorrente apre ora un nuovo capitolo, che conferma come il deputato messinese resti un protagonista mobile del quadro politico regionale.
Controcorrente nasce all’Ars come gruppo parlamentare autonomo e segna un ulteriore riassetto dentro l’emiciclo siciliano. La nuova sigla raccoglie il fondatore Ismaele La Vardera e i deputati che hanno scelto di seguirlo, con l’obiettivo dichiarato di dare continuità a un progetto politico fuori dai grandi partiti tradizionali.
La costituzione del gruppo non è un dettaglio formale: all’Ars cambia i numeri, consolida una nuova presenza politica e rende più visibile un’area che punta a parlare di trasparenza, opposizione e discontinuità. Per De Leo, significa entrare in un contenitore nuovo, con un’identità più marcata e con una collocazione che prova a capitalizzare il suo percorso di distacco dagli schieramenti precedenti.







