
Il consigliere comunale Alessandro Russo chiede al sindaco Federico Basile e all’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore di intervenire tempestivamente sull’avviso pubblico appena pubblicato per l’accesso al Fondo Non Autosufficienze, segnalando “incongruenze molto evidenti” che, a suo dire, rischiano di indurre in errore i cittadini con disabilità e le loro famiglie.
Il nodo: “Patto di servizio” e “Progetto di vita” presentati come alternativi
Secondo l’esposto di Russo, il comunicato stampa del Comune del 30 settembre – intitolato “Fondo per le Non Autosufficienze: pubblicato l’avviso per accedere agli interventi in favore delle persone con disabilità” – riportava correttamente che il Patto di servizio “potrà essere ricompreso nel più ampio Progetto di vita” qualora sussistano i presupposti normativi e la soluzione risulti adeguata ai bisogni della persona.
Tuttavia, nell’Avviso pubblico pubblicato sull’Albo Pretorio e nella modulistica allegata, ai potenziali richiedenti verrebbe chiesto di optare in forma alternativa tra “Patto di servizio” e “Progetto di vita”, sancendo di fatto un criterio di alternatività che la normativa non prevede, dal momento che le due misure possono essere scelte contemporaneamente.
Russo sottolinea che altre amministrazioni siciliane utilizzano la modulistica “standard” predisposta dalla Regione Siciliana per agevolare l’iter dei Distretti socio-sanitari, mentre il Comune di Messina avrebbe “riformulato il modulo di domanda in maniera non chiara”, esponendo i cittadini a interpretazioni non consapevoli e potenzialmente lesive dei propri diritti.
Il consigliere evidenzia che tale impostazione potrebbe spingere i richiedenti a compiere scelte non pienamente informate, con il rischio di precludersi forme di sostegno cui avrebbero diritto.
Alla luce di queste criticità, Russo chiede all’Amministrazione di “risolvere le evidenti incongruenze contenute nell’Avviso Pubblico e del modulo di domanda allegato”, rivedendoli in coerenza con la normativa vigente. “Nella materia dell’esercizio di diritti così delicati e importanti per i soggetti coinvolti – scrive – la chiarezza e la trasparenza comunicativa e interpretativa sono esigenze ancora più rafforzate rispetto alla ordinarietà amministrativa”.
Il consigliere si dice in attesa di un “celere riscontro” da parte del sindaco.
L’avviso riguarda l’utilizzo delle risorse del Fondo per le Non Autosufficienze destinate a interventi in favore di persone con disabilità grave e gravissima, con domande da presentare via PEC o in formato cartaceo entro il 31 ottobre 2026. Per i Patti di servizio il Comune applica il sistema indiretto mediante voucher, consentendo al beneficiario di scegliere il soggetto erogatore tra cooperative e professionisti in possesso dei requisiti.








