Calcio Serie D gir. I – Il Due Torri ospita la capolista Frattese per dimenticare la sconfitta di Vibo V.

Archiviata la sconfitta, immeritata, in terra calabra contro la forte Vibonese, Matinella & C., sono tornati ad allenarsi all’Enzo Vasi, per preparare al meglio, la gara di domenica prossima contro la capolista Frattese. Dopo i sei risultati consecutivi, la botta di arresto, nella formazione pirainese, ha portato po’ di amarezza, come ci ha spiegato il condottiero Antonio Venuto. “Purtroppo mercoledì abbiamo subito una ingiusta sconfitta, contro una squadra tecnicamente valida. C’è amarezza perché non solo meritavamo un pareggio, ma anche qualcosa in più. Infatti, paradossalmente, nell’unico tiro in porta che ha fatto la Vibonese, peraltro su una palla inattiva e su una nostra grossa leggerezza la palla è andata in rete. In un momento, in cui la mia squadra sta andando bene, ed i risultati contro le grandi del campionato (Cavese, Marsala, Siracusa..) dicono questo. Da sottolineare, che da parte nostra, abbiamo vanificato quattro nostre ripartenze, vedi ad esempio, l’occasione capitata a Genovese a porta sguarnita, su un perfetto traversone di Marino, con la palla che se fosse stasa messe in rete, avrebbe sicuramente cambiato il corso della partita. Mister, influisce la giovanissima età della squadra sull’essere più freddi e cinici sotta porta? “Assolutamente no! Siamo, comunque felicissimi di quello che stiamo facendo, con tantissimi bravi giovani e con una “chioccia”, con un grande come Matinella a fare da guida. Sottolineo che i ragazzi stanno facendo bene, e che per qualcuno di loro, potrebbero aprirsi spiragli di palcoscenici più importanti, magari tra i professionisti. Stiamo giocando un campionato estremamente difficile e molto equilibrato, dove l’attuale capolista ha già perso tre partire come il Due Torri. Chi vincerà questo campionato lo farà con un -3 in media inglese, è la dice lunga sul livellamento di questa categoria, di questo girone. È importante conquistare punti, quando si gioca bene, cioè quello che abbiamo fatto noi in casa della Vibonese, ma rimaniamo con tanto rammarico per non essere riusciti a conquistare punti importanti, ripeto, per la nostra salvezza. Domenica, quindi siamo chiamati a fare punti pesanti, dobbiamo continuare a far vedere brillanti prestazioni che però devono portare punti ed evitare che accade quello che è successo nella partita infrasettimanale a Vibo”. Giocare tre partite in pochi giorni, può voler significare che per domenica c’è previsto un turnover. “E’ una parola che non piace, dato che tutti sono titolari ed ognuno quando viene chiamato in campo da il meglio di se non facendo rimpiangere eventuali assenti. Comunque, forse, non sarà della partita D’Amico, reduce da un leggero dolore all’anca, che già mercoledì lo ha costretto ad uscire alla fine del primo tempo. Mentre, Acquaviva ha preso una brutta botta al ginocchio ed ieri non si è potuto allenare, comunque per domenica pensiamo di recuperarlo. Non mi fascio la testa, perché ho un organico di ben 28 giocatori, compresi gli juniores, che mi permettono di stare tranquillo”.

Che squadra è la Frattese. “Una formazione, forte e pericolosa in fase offensiva con elementi che provengono dalla Lega Pro, a cui bisogna aggiungere che dopo il cambio di allenatore, questa compagine è diventata abbastanza competitiva, una protagonista di questo torneo che si gode questo primato in classifica”.

Per domenica, c’è un solo obiettivo, cioè quello di fare punti, e per gli avversari sarà difficile fare altrettanto sul sintetico dell’Enzo Vasi, dove il Due Torri, parte e affronta gli avversari con una grande difesa. Se non  fosse stato, per quel goal rimediato in terra calabra, adesso si parlerebbe, infatti, di ben sette risultati utili consecutivi. Antonio Venuto, non sarà in panchina, perché è stato espulso mercoledì scorso, con troppa fiscalità da parte del direttore di gara, senza aver recato offese oppure proteste nei confronti della terna arbitrale. Da sottolineare, comunque, che ultimamente i vari arbitri assumono un comportamento troppo restrittivo nei confronti dei tesserati del Due Torri, a differenza degli allenatori e dei tesserati di altre squadre, che spesso assumono comportamenti più gravi, che però non vengono sanzionati.

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