ACCOGLIENZA MIGRANTI: DALLA PREFETTURA IL BANDO PER INDIVIDUARE STRUTTURE IDONEE ENTRO IL 10 FEBBRAIO

Che la tendopoli non sia una soluzione adeguata ad accogliere i cittadini stranieri giunti a Messina, lo riconosce anche la Prefettura. Sembra questo il senso dell’indagine conoscitiva promossa con la pubblicazione di un bando di gara per individuare strutture idonee ad accogliere gruppi di 20/50 persone.

“La predetta indagine  – si legge in un comunicato – comprende anche l’attività di accoglienza ed assistenza. I soggetti interessati sono invitati a presentare la propria manifestazione di interesse utilizzando il modello “Allegato 1 – Domanda di partecipazione”compilato in ogni sua parte, firmato e corredato dal documento di riconoscimento del legale rappresentante, che dovrà pervenire, esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo:  protocollo.prefme@pec.interno.it entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 10  febbraio 2014.

Nell’avviso per l’affidamento del servizio di accoglienza si specifica che “In relazione ad una o più strutture da individuare in esito alla ricerca promossa da questa Prefettura per il reperimento in provincia di idonea sistemazione, si precisa che la stessa struttura – preferibilmente non alberghiera – sarà selezionata nell’ambito del privato-sociale, preferibilmente tra soggetti con comprovata esperienza in ambito SPRAR o in progetti di accoglienza similari destinati ai richiedenti protezione internazionale e dovrà avere una capienza media di 20/50 persone e comunque non superiore a 100. Dovrà essere specificata l’ubicazione, la descrizione dell’immobile e la relativa capienza. E’ necessario altresì dichiarare, nei modi di legge, che la struttura: è legittima sotto il profilo urbanistico edilizio, di agibilità ed ha destinazione d’uso conforme;  è rispondente alla normativa vigente in materia di conformità impiantistica (L. 46/90 e successive modifiche) nonché alle prescrizioni in materia di prevenzione incendi previste dalla vigente normativa; è in possesso della prescritta autorizzazione sanitaria”.

Definitivamente scartata quindi l’ipotesi Dune, appare lontana anche la possibilità di usare la caserma di Bisconte, che in verità non era stata accolta come soluzione ideale per i migranti in attesa di inserimento nei centri governativi, ovvero nel circuito SPRAR. Intanto restano precarie le condizioni sanitarie garantite dalla tendopoli, viste anche le ultime notizie circa alcuni casi di malattie infettive riscontrate su un gruppo di uomini che hanno lasciato la città a novembre e segnalate dal centro di Gioiosa Marea, a cui è seguito un intervento dell’ArciSankara di Messina che ha richiesto anche un intervento urgente all’amministrazione comunale.

 

L’AVVISO  completo e la domanda di partecipazione sono scaricabili dal sito della Prefettura. Per qualsiasi informazione contattare i numeri telefonici 090-366663 e 090-366420.

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