Calcio Lega Pro, Acr Messina. Orlando: “A Salerno per imporre il nostro gioco. Grassadonia dà sempre il massimo, ora tocca a noi”

A Salerno, domenica alle 11, il Messina chiude un 2014 terminato in salita. Risucchiati in zona plauy-out, per i giallorossi la gara dell’Arechi contro la corazzata di Claudio Lotito assume dei contorni piuttosto delicati, ma il pareggio contro il Benevento e soprattutto la prestazione nel secondo tempo hanno dato un’importante iniezione di fiducia; sarà poi la partita degli ex: “Sarà una gara stimolante per i tanti ex e anche per me che sono di Salerno – commenta Luca Orlando. In coppa fu una partita particolare, ma non è giusto paragonarle perchè entrambe le squadre fecero molto turn over. In quella occasione credo comunque che abbiamo ben figurato. Andremo a Salerno per fare la partita, imporre il nostro gioco come fatto nel secondo tempo contro il Benevento, cercare di tenere alti i ritmi in campo e,non ci nascondiamo, per provare a fare risultato. Questo campionato ha dimostrato che le piccole possono fare risultato con le grandi, come visto anche in Lecce-Martina o come testimoniato dalle difficoltà della stessa Salernitana con il Barletta. Certo ci aspettavamo di affrontare un week end più tranquillo ma il campionato è ancora lungo”. I progressi mostrati nelle ultime gare non hanno avuto un riflesso positivo in classifica, Luca Orlandoa causa dei tanti pareggi figli di una gestione errata di partite in cui al Messina sarebbe bastato un po’ più di attenzione e meno paura per ottenere di più e che sono costati parecchi punti alla squadra allenata da Gianluca Grassadonia:”Si, nelle ultime sei o sette gare abbiamo perso tanti punti per strada, in molte occasioni vincevamo ma poi non siamo riusciti a mantenere  il risultato, mentre venerdì siamo stati bravi a riprendere la partita contro una squadra che lotta per il vertice; siamo consapevoli che ci vuole più determinazione per portare a casa il risultato, con 6-7 punti in più avremmo affrontato un Natale diverso e aspirato a qualcosa di più a gennaio. Al momento la situazione è questa ma c’è serenità nello spogliatoio e anche determinazione perchè non meritiamo questa classifica. Spero che queste prestazioni positive si tramutino presto in risultati da tre punti”. In questo girone d’andata il Messina ha già dimostrato di saper trarre il meglio di sè proprio con le big del raggruppamento:”Il calcio è questo, con le grandi gli stimoli vengono da soli, specie quando giochi di fronte a 12.000 spettatori. Ma dobbiamo cercare di invertire la rotta con le piccole, dopo Natale abbiamo quattro-cinque partite che devono portarci via da questa situazione, quelle che non dobbiamo sbagliare”.

Martedì è stato presentato il nuovo direttore sportivo Danilo Pagni: “Semplicemente si è presentato alla squadra con grande voglia di far bene. Lo conosceremo meglio nelle prossime settimane, con la sosta ci sarà l’occasione di confrontarsi”. In occasione di quella conferenza stampa il neo presidente giallorosso, Pietro Lo Monaco, ha individuato in Grassadonia il problema di questa prima parte negativa di stagione, ma Orlando non sembra essere d’accordo con l’opinione del massimo dirigente: “Magari lo ha fatto per tirare fuori qualcosa di più dall’allenatore, ma io conosco Grassadonia e in tutti questi anni ha vinto tanto e dato sempre il massimo. Adesso tocca a noi, perchè siamo noi a scendere in campo e perchè abbiamo ancora qualcosa in più da offrire”.

@RobertoFazio

 

 

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