Morte sulla M/N Sansovino: lo scoop di Repubblica, “la nave dichiarata non sicura nello scorso aprile”

Una inchiesta di Manuela Modica per Repubbblica.it porta alla luce nuovi tasselli che potrebbero servire al lavoro degli inquirenti che indagano sulla morte dei tre marittimi nel terribile incidente avvenuto lo scorso 30 novembre sulla M/N Sansovino, ormeggiata al Molo Noriberga.

“Secondo gli standard internazionali di prevenzione dell’inquinamento e dei morti sul lavoro la nave era carente già la scorsa primavera – si legge nell’articolo – Questo risulta da un documento facilmente consultabile online sul sito parismou.org, il portale di Paris Memorandum on Port State Control al quale aderiscono 27 paesi. Si tratta di un’organizzazione composta da amministrazioni marittime internazionali, tra cui quella italiana.

Nel portale dell’organizzazione il risultato dell’ispezione è pubblico: mentre la nave era a Porto Empedocle ha subito un Psc – more detailed inspection, ovvero un’ispezione dettagliata. Da questo controllo più approfondito erano emerse sei criticità. Tra queste quella che balza più all’evidenza è l’ultima, alla voce Ism (gli standard di sicurezza internazionale) gli ispettori scrivono “not as required”, il cui significato letterale è “non come richiesta”, ovvero carente”.

Dunque quando la nave fu acquisita da Caronte&Tourist Isole Minori, un’ispezione certificava che gli standard per prevenire inquinamento e perdita di vite umane sulla Sansovino erano carenti.

“Hanno riscontrato sei “deficienze” ma nessuna passibile di detenzione, cioè l’autorità marittima non lo ha considerato talmente cogente da fermare la nave”, ha dichiarato però Tiziano Minuti, responsabile della comunicazione per Caronte&Tourist.

Nessuno infatti ha fermato la nave, cioè nessuna autorità ha ritenuto che non potesse svolgere il servizio passeggeri da Porto Empedocle a Lampedusa.

 

 

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it