Giro d’Italia 2017. Prima tappa. Lo sconosciuto Pöstlberger beffa i velocisti

Grande sorpresa ad aprire il Giro d’Italia 2017. Partendo quasi per sbaglio a 1200 metri dalla conclusione, Lukas Pöstlberger anticipa i velocisti a Olbia, andando così ad indossare la prima maglia rosa. Alle spalle del corridore della Bora – hansgrohe, Caleb Ewan (Orica-Scott) vince la volata dei battuti davanti ad André Greipel (Lotto Soudal). Subito dietro i due italiani Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) e Sacha Modolo (UAE Team Emirates), che chiudono ai piedi del podio dopo un ottimo lavoro delle proprie squadre.logo (1)

 

Dopo un minuto di silenzio in omaggio a Michele Scarponi, ma anche Linas Rumsas e Walter Poli, la corsa entra rapidamente nel vivo. La prima fuga del centesimo Giro si compone di sei corridori, con Mirco Maestri (Bardiani-CSF), Cesare Benedetti (Bora – hansgrohe), Marcin Bialoblocki (CCC Sprandi Polkowice), Pavel Brutt (Gazprom – Rusvelo), Daniel Teklehaimanot (Dimension Data) ed Eugert Zhupa (Wilier – Selle Italia) che rapidamente riescono a guadagnare su un gruppo al quale la composizione va più che bene.

Salito rapidamente sopra i sette minuti, il gap si stabilizza facilmente. Il forte vento contrario rallenta infatti gli attaccanti, che non riescono a tenere una forte andatura, con una media regolarmente inferiore alle previsioni. Riuscendo ad avvicinarsi molto più facilmente di quanto si aspettasse, il gruppo alza il piede per evitare di rientrare troppo presto.

Malgrado un profilo abbastanza movimentato, la tappa resta abbastanza spenta sino agli ultimi chilometri, vivendo quasi esclusivamente sulla lotta per i GPM tra i fuggitivi. A spuntarla in ogni occasione è Benedetti, che conquista così la prima maglia azzurra, non concedendo neanche un punto agli avversari.

Sull’ultimo GPM si poteva pensare arrivasse qualche tentativo, ma le squadre dei velocisti tengono un buon ritmo e la corsa resta chiusa. Allo scollinamento restano solo 40 secondi ai quattro attaccanti, che nel frattempo hanno perso per strada Maestri e Bialoblocki, ma appena si torna in pianura il gruppo cambia ritmo. In testa si portano le formazioni dei velocisti e l’andatura diventa irresistibile per gli attaccanti, che malgrado gli sforzi si devono arrendere a 3500 metri dal traguardo.

A quel punto è la Lotto Soudal che prende in mano la situazione, ma una curva secca a destra provoca un forte sfilacciamento e molti restano tagliati fuori da una caduta, dovendo mettere il piede a terra. Le formazioni degli sprinter continuano invece a spingere a tutta, creando dei piccoli frazionamenti. Marco Marato (UAE Team Emirates) dà uno scossone notevole, ma quando l’italiano si rialza Luka Mezgec (Orica-Scott) non si vuole prendere già il peso della volata vista la grande distanza dal traguardo. L’ultimo uomo di Caleb Ewan lascia che sia così Lukas Pöstlbegerger (Bora-hansgrohe) a mettersi davanti a 1200 metri dal traguardo.

L’austriaco inizialmente lavora per la squadra, ma quando guadagna qualche metro la squadra gli urla di proseguire nella sua azione e un margine di pochi metri diventa rapidamente incolmabile. Dietro nessuno riesce ad organizzarsi e la festa di Pöstlberger inizia già negli ultimi cento metri, mentre dietro provano una disperata quanto inutile rimonta. Alle spalle della prima maglia rosa si piazza un rabbioso Caleb Ewan, che anticipa André Greipel (Lotto Soudal).

ORDINE D’ARRIVO

1 Lukas PÖSTLBERGER AUT BOH 25 5:13:35
2 Caleb EWAN AUS ORS 23 +0
3 André GREIPEL GER LTS 35 +0
4 Giacomo NIZZOLO ITA TFS 28 +0
5 Sacha MODOLO ITA UAD 30 +0
6 Kristian SBARAGLI ITA DDD 27 +0
7 Jasper STUYVEN BEL TFS 25 +0
8 Ryan GIBBONS RSA DDD 23 +0
9 Sam BENNETT IRL BOH 27 +0
10 Phil BAUHAUS GER SUN 23 +0
11 Gregor MÜHLBERGER AUT BOH 23 +0
12 Fernando GAVIRIA RENDON COL QST 23 +0
13 Enrico BATTAGLIN ITA TLJ 28 +0
14 Viacheslav KUZNETSOV RUS KAT 28 +0
15 Bob JUNGELS LUX QST 25 +0
16 Jakub MARECZKO ITA WIL 23 +0
17 Enrico BARBIN ITA BRD 27 +0
18 Geraint THOMAS GBR SKY 31 +0
19 Simone PONZI ITA CCC 30 +0
20 Rui Alberto FARIA DA COSTA

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