Cascio, ImuCkTheNut, Manzi: tre messinesi alla conquista dello sport internazionale

Da Messina con furore, pronta ad abbattere ogni pregiudizio, ma soprattutto carica per provare a vincere una medaglia. E, alla fine, ci è riuscita sul serio. Stiamo parlando di Simona Cascio, atleta del CUS Unime, che due anni fa con la Nazionale Italiana di Pallacanestro Femminile Sorde ha preso parte alle Deaflympics, una manifestazione che viene chiamata anche “Olimpiadi Silenziose”.

Simona Cascio e un bronzo indimenticabile

Simona, con l’Italia, ha raccolto un piazzamento importantissimo, dal momento che ha terminato la rassegna olimpica al terzo posto, con le azzurre, guidate dall’allenatrice Sara Braida, che si sono messe al collo  una fantastica medaglia di bronzo. Simona è stata una delle ragazze più importanti, nonché capitana di un gruppo che, in realtà, è nato solamente nel 2010. La medaglia di bronzo ha rappresentato un grande risultato per la nostra Nazionale: la speranza è che possa essere di grande stimolo per continuare a migliorare e aggiungere altri traguardi al palmares azzurro.

IMuCkTheNut, talento del poker made in Messina

A Messina lo sport internazionale pare veramente di casa, perché c’è anche un altro giovane campione che ha fatto e sta facendo parlare di sé in tutta Italia. Stiamo parlando di IMuCkTheNut, nickname di un giocatore di poker che arriva da un paese vicinissimo alla provincia messinese. Fino ad ora, il giovane pokerista italiano non ha mai voluto svelare la sua identità, ma dal 2009, anno in cui ha iniziato la sua sfolgorante carriera, è riuscito davvero a lasciare a bocca aperta tanti addetti ai lavori per le sue performance al tavolo verde. Un’ascesa che ha molti punti in comune con quella di Ramon Colillas, vincitore del PSPC 2019 a inizio anno, uno degli appuntamenti più prestigiosi del poker mondiale.

Gli esordi, la crescita e le vittorie

Agli esordi, ImuCkTheNut vedeva il poker come un semplice gioco per passare un po’ di tempo con gli amici, ma in men che non si dica è stato letteralmente folgorato da quella che si è trasformata nella sua passione principale. I primi periodi sono costellati da una serie di risultati altalenanti, come capita a tutti coloro che hanno un gran talento, ma che si affacciano a questo sport per la prima volta. Per questa ragione, il player messinese prese la decisione di concentrarsi di più su questa disciplina, cominciando a studiare teoria e pratica, in modo tale da avere una conoscenza più ampia sulle numerose strategie di gioco.

In breve tempo, ImuCkTheNut sposta le sue mire sul poker online, e con il passare del tempo e crescendo in termini di esperienza, gli addetti ai lavori hanno imparato a conoscere tutta la bravura del giovane pokerista messinese. Tra i tornei prediletti da parte di ImuCkTheNut troviamo indubbiamente i domenicali. Una delle più importanti affermazioni raccolte dal giocatore siciliano è, in effetti, proprio quella al Sunday Special a gennaio 2019. Una vittoria arrivata nonostante una partenza non proprio da ricordare, ma con un deal tra i quattro giocatori giunti al tavolo finale che ha premiato anche ImuCkTheNut in un vero e proprio vortice di emozioni. Non è chiaramente l’unica impresa del giovane talento pokeristico, visto che nel mese di giugno di due anni fa, ImuCkTheNut aveva portato a casa anche un ottimo Sunday Challenge e a settembre dello scorso anno è arrivato sul gradino più alto del podio nel Night On Stars, sconfiggendo Daca58.

Elios Manzi, è lui il futuro del judo italiano?

A Messina, come abbiamo detto, i talenti nel mondo sportivo abbondano. Di Elios Manzi si parla, purtroppo, fin troppo poco a livello nazionale, ma il judoka siciliano delle Fiamme Gialle ha già fatto vedere a tutti di che pasta è fatto, confermando, di fatto, tutto quello che di buono si diceva su di lui durante il percorso giovanile.

Nel 2016 Elios ha staccato il pass per partecipare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, anche se è stato estromesso già al secondo turno contro il sudcoreano Kim Won-jin. L’ultima grande prestazione è avvenuta al Grand Prix di Cancuun, che portava in dote dei punti molto importanti per la qualificazione a Tokyo 2020: il judoka siciliano si è portato a casa una grande medaglia di bronzo nella categoria dei 66 kg e sta proseguendo in quel percorso di crescita che tutti si augurano possa portarlo ai vertici del judo mondiale.

 

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