Guardia di Finanza, cambio al vertice del Comando Provinciale di Messina

Si è tenuta oggi, all’interno della Caserma “Stefano Cotugno”, alla presenza del Comandante Regionale Sicilia della Guardia di Finanza, Gen. D. Riccardo Rapanotti e delle autorità civili, militari e religiose cittadine, la cerimonia militare di avvicendamento nella carica di Comandante Provinciale di Messina tra il Gen. B. Vincenzo Tomei e il Col. t. SFP Gerardo Mastrodomenico (nella foto).
Il Generale Tomei, lasciando il Comando dopo due anni di permanenza, ha rivolto un sentito saluto ai rappresentanti delle Istituzioni e ha manifestato il proprio orgoglio per aver avuto la possibilità di dirigere un Comando che opera in un’ampia e importante provincia, che ha imparato a conoscere e apprezzare per la ricchezza del patrimonio e delle tradizioni storiche, culturali e sociali. Il Generale Tomei ha inoltre sottolineato come il Corpo della Guardia di Finanza ha continuato a fornire un significativo apporto per la tutela della legalità economicofinanziaria a salvaguardia dei cittadini onesti e delle imprese sane, anche contribuendo alla formazione della cultura dell’educazione alla legalità economica, mediante i numerosi e ripetuti incontri con gli studenti presso le scuole della Provincia.
L’ufficiale ha espresso parole di apprezzamento per la concreta azione svolta, sotto il
coordinamento del Comando Provinciale, da tutti i finanzieri di ogni ordine e grado,
evidenziandone la professionalità e l’impegno, caratteristiche che hanno consentito di
pervenire, anche nell’ultimo biennio, ad eccezionali risultati, conseguiti in ogni settore
istituzionale, dalla lotta alla Criminalità organizzata, alla corruzione, all’evasione fiscale e agli sprechi di risorse pubbliche.
Al riguardo, in tale periodo sono stati proposti per il recupero a tassazione oltre 235 milioni di euro di base imponibile, scoperti 160 evasori totali, 862 lavoratori in nero e irregolari, denunciate 593 persone per indebita percezione di finanziamenti europei, nazionali e di natura previdenziale per 20 milioni e 800mila euro, sono stati condotti accertamenti patrimoniali nei confronti di 301 soggetti con proposte di sequestro per oltre 52 milioni di euro.
Significative alcune indagini concluse nel settore delle frodi carosello, del riciclaggio, del traffico di sostanze stupefacenti e del contrasto agli interessi economici di consorterie di stampo mafioso.
Nella sua allocuzione il Gen. B. Tomei, destinato a nuovo incarico alla sede di Genova, ha inteso ringraziare, tra gli altri, i rappresentanti della magistratura di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e Patti, della Prefettura, delle altre Forze Armate e di Polizia per la costante sinergia che ha contraddistinto e consolidato gli intensi e proficui rapporti istituzionali.
Il nuovo Comandante, il Col. t. SFP Gerardo Mastrodomenico, quarantacinque anni, sposato con due figli, è laureato in Giurisprudenza ed in Scienze della Sicurezza Economico-finanziaria ed è giunto a Messina al termine del corso di Perfezionamento per le Forze di Polizia, proveniente da Roma, dove per sei anni ha ricoperto il complesso incarico di Comandante del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata.
In passato, il nuovo Comandante Provinciale ha ricoperto analoghi incarichi sia alla sede di Reggio Calabria sia a quella di Palermo, operando sempre nel delicato comparto nel contrasto alla criminalità organizzata di matrice mafiosa.
Nella sua allocuzione, il Col. Mastrodomenico ha sottolineato l’importanza di un convinto gioco di squadra, quello della “squadra stato”, frutto della sinergia e collaborazione con le altre Forze di Polizia – mediante l’adozione di modelli di coordinamento ed investigativi condivisi – con le Autorità Giudiziarie e con le Agenzie Fiscali.

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