Sicilia in zona gialla dal 16 febbraio: ecco cosa cambia

Zona gialla e colori delle regioni che cambiano. Per la Sicilia scatterà a scadenza dell’ordinanza attualmente in vigore (scade alla mezzanotte del 15), quindi dal 16 febbraio. Lo certifica l’ultimo monitoraggio (rapporto n.39) Iss-ministero della Salute (dati relativi alla settimana 1-7 febbraio 2021) secondo cui nell’Isola l’Rt è in discesa a 0,66 (il più basso d’Italia) e la classificazione complessiva del rischio bassa.

Il passaggio di fascia dovrebbe scattare dalla mezzanotte fra lunedì e martedì anche se il presidente della Regione Nello Musumeci aveva chiesto al ministro della Salute Speranza di anticipare le misure di 24 ore, e permettere agli innamorati siciliani un San Valentino in giallo.

Il cambiamento più significativo rispetto alla zona arancione riguarda gli spostamenti tra comuni e la riapertura fino alle 18 dei ristoranti. Riaprono anche musei e mostre, ma non i teatri. Ecco cosa si può fare.

Ci si può spostare tra le 5 e le ore 22, all’interno della regione. Gli spostamenti verso altre regioni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Resta in vigore anche il coprifuoco: dalle 22 alle 5, ci si può muovere da casa s+-olo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

E’ consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata tra le ore 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

È possibile consumare cibi e bevande all’interno dei bar, dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione dalle 5 alle 18. Negli stessi orari è consentita senza restrizioni la vendita con asporto di cibi e bevande. La vendita con asporto è possibile anche dalle 18 alle 22, ma è vietata in questa fascia oraria agli esecenti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

 

Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Vanno comunque rispettate le norme sul distanziamento, sugli ingressi scaglionati e sulla sosta nei locali solo per il tempo necessario all’acquisto dei beni.

Riaprono i musei dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, con ingressi contingentati e nel rispetto delle misure anti-Covid. Alle stesse condizioni sono aperte al pubblico anche le mostre.

Nelle prossime ore il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà l’ordinanza: dopo due settimane di zona rossa e altre due di zona arancione per la Sicilia ci saranno meno restrizioni.

Nella foto un bar di Parigi che ha usato dei peluches giganti per far rispettare le distanze.

 

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