Bimbo travolto dall’auto del padre, per la tragedia di San Giovannello a lutto Cisl e Fit Cisl

Una sciagura quella che si è abbattuta sulla famiglia Cucinotta, e che ha suscitato incredulità e rabbia per la morte di Lorenzo, un bimbo di due anni ucciso disgraziatamente dall’auto del padre.

La Cisl di Messina con in testa il segretario generale Antonino Alibrandi e la Fit Cisl con il segretario provinciale Letterio D’Amico, insieme a tutto il gruppo dirigente dell’Atm e dei colleghi, si uniscono al dolore dell’amico Luigi Cucinotta, componente del direttivo aziendale della Fit, per il grave lutto che sta affrontando in queste ore.

“Siamo straziati per la tragica notizia che è giunta questa mattina nelle nostre sedi – affermano Alibrandi e D’Amico – Preghiamo per un piccolo angioletto volato prematuramente in cielo affidandolo al Signore e ci stringiamo attorno alla famiglia affinchè possa trovare forza e coraggio per andare avanti nella quotidianità ben consapevoli della immane tragedia che l’ha colpita”.

Secondo una prima ricostruzione la tragedia è avvenuta in pochi secondi, intorno alle 23, all’interno del complesso Eracle in contrada Baglio. L’uomo, dipendente dell’ATM,  sarebbe sceso dall’auto per aprire il garage, con accanto la moglie e il bimbo. A bordo del mezzo sarebbe invece rimasto il fratellino più grande che, involontariamente, avrebbe toccato il cambio inserendo una marcia. La vettura si sarebbe quindi mossa in seguito ad uno scossone, travolgendo il piccolo che si trovava a pochi centimetri dal cofano. Immediati i soccorsi dei genitori che hanno provato a rianimare il bambino per poi chiamare un’ambulanza tra la disperazione del momento. La corsa al Policlinico per i piccolo Lorenzo è però stata inutile.

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it