PUBBLICA ILLUMINAZIONE: “OMBRE” SUL FUTURO DEGLI EX SCHIPANI, MAI ASSORBITI DALLE NUOVE DITTE

 

Un appalto vinto, con la promessa, anzi l’impegno sottoscritto, di assorbire sette ex dipendenti  Schipani.   Ma le ditte Aristea e Smai, vincitrici della gara d’appalto per la pubblica illuminazione cittadina, a tre mesi di distanza dalla sottoscrizione del contratto, non hanno mantenuto l’impegno, per altro sottoscritto proprio all’atto dell’aggiudicazione dell’appalto, di riassorbire il personale della precedente ditta che gestiva l’illuminazione Messinese, la Schipani.

Per questo ritardo, la Fim Cisl Messina, ha deciso di scrivere alle due aziende, al sindaco Buzzanca ed all’assessore Capone, affinchè, tempestivamente, ci sia un incontro per la soluzione della vertenza degli ex dipendenti Schipani.

Nel messaggio inviato da Alibrandi, segretario generale Fim Cisl Mesina, si chiede luce sul perché di questo ritardo visto e considerato che l’ostacolo iniziale, dato da una mancata firma del contratto, è stato risolto ormai tre mesi fa con l’aggiudicazione dell’appalto.

Il segretario generale, mette in evidenza anche un altro punto importante, quello del numero dei lavoratori Schipani: 7 in tutto, i quali, vista la crescita dei punti luce cittadini, sono in numero certamente esiguo rispetto alla reale necessità di personale da destinare alla gestione dell’illuminazione pubblica. (SIRO BIZZI)

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it