MANFREDI: “PRONTI A DIALOGARE CON CHIUNQUE” (VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA)

“Intanto vorremmo dire grazie. Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno sposato la causa del Messina, a quanti ci hanno sostenuto anche con i gesti più piccoli, a quanti fanno parte della società, dal cuoco al capitano della squadra.

Se siamo qui, oggi è perché abbiamo compiuto tutti insieme un miracolo”, il presidente dell’Acr Messina Lello Manfredi “il presidente più povero d’Italia”, come si definisce spesso, ha iniziato così la conferenza stampa al San Filippo, insieme ai soci, per tracciare un bilancio della stagione e cominciare a parlare anche delle prospettive future. “Il campionato noi l’abbiamo vinto quando abbiamo iscritto la squadra e l’abbiamo riportata in mano sicure, messinesi.

E’ stato il nostro campionato. Ma siamo arrivati fin qui con un solo motto, l’unione fa la forza, e solo grazie ai grandi sacrifici personali di ognuno di noi, di tutti i soci, anche di quelli che in questo momento non son potuti essere qui, siamo riusciti ad arrivare fino a questo punto”.

Manfredi ha poi ricordato come, anche in base a quanto dichiarato allo stesso presidente dai vertici della Lega è ancora possibile sperare in un ripescaggio, per questo i play off continuano ad essere importanti, al di là della vicenda legata ai punti di penalizzazione.

Sia Manfredi che Di Bartolo e Corrao, intervenuti in conferenza stampa hanno chiarito come l’attuale Acr sia soprattutto una società di “traghettatori” , un gruppo di persone che ha sempre avuto come obiettivo quello di “consegnare” una società sana a chi fosse dotato di spalle forti per riportarla nelle categorie che la città merita. “Io l’ho sempre detto, sono solo un traghettatore e sin dal primo momento abbiamo detto che ci faremo da parte non appena verrà qualcuno in grado di riportare il Messina nelle categorie professionistiche.

L’ho detto prima e lo ribadisco, siamo qui, pronti a sederci al tavolo con chiunque abbia intenzioni serie e non chiederemo nulla in cambio. Ci faremo da parte. Anzi, per sgomberare il campo da ogni alibi vogliamo ribadire che tutte le voci circolate su un monte debiti milionario non sono vere.

Nei prossimi giorni renderemo noto l’effettivo ammontare dei debiti che è di gran lunga inferiore alle voci che circolano. In ogni caso,per evitare equivoci e facili alibi dico che siamo pronti a pagare noi ogni debito residuo”.

Il commercialista della società, Antonio Morgante, sta ultimando il lavoro per consegnare alla città l’effettiva situazione debitoria della società in modo da non lasciare dubbi. “Siamo pronti a trattare con chiunque voglia il bene del Messina. Certo, sia chiaro-ha continuato Manfredi- non possiamo aspettare la fine dei play off a giugno.

Se vogliamo costruire un futuro solido dobbiamo iniziare subito a lavorarci. Non abbiamo mai nascosto di voler puntare su Bonina, anche perché, i nostri appelli alle forze messinesi, lo avete visto, sono caduti nel vuoto.

Ma oggi ribadiamo che siamo pronti a sederci al tavolo con quanti vogliano solo ed esclusivamente il bene del Messina. Non poniamo nessuna condizione, se non quella che ogni progetto debba comunque partire da questa maglia, da questi colori, da questo Messina”.

Da oggi quindi, esattamente come è stato finora, la società è pronta ad aprire ogni confronto ed avviare trattative concrete e serie. “In ogni caso vogliamo rassicurare i tifosi, qualora i tentativi e le trattative vadano a vuoto noi continueremo a dare il massimo, intanto puntando al ripescaggio e poi, grazie anche ad alcuni imprenditori che nelle ultime settimane hanno dichiarato di voler contribuire al progetto, siamo pronti a proseguire, anche in serie D”.

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