CARCERI: SOVRAFFOLLAMENTO, DIRITTO DI VOTO E AMNISTIA, ANCHE A MESSINA SIT-IN DINANZI A GAZZI

 

Organizzato dalla Camera Penale di Messina “P.Pisani” con il sostegno di Radicali Messina Leonardo Sciascia si è svolto stamattina un sit-in dinanzi al carcere di Gazzi, aderendo all’astensione dalle udienze per i giorni 14, 15 ,16 ,17 e 18 Novembre 2011, proclamata dall’Unione delle Camere Penali Italiane per denunciare gli ingiustificabili attacchi alla funzione difensiva nell’assoluta inerzia della politica nel provvedere alla necessaria riforma della Giustizia. L’astensione è appoggiata anche dai radicali anche nell’ambito della quattro giorni di mobilitazione non violenta promossa dal Partito Radicale e da Marco Pannella per il diritto di voto dei detenuti e l’amnistia.

“E’ necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di emergenza in cui versa il carcere di Gazzi – dichiara l’avv. Domenico Andrè, referente Carcere della Camera Penale di Messina, presente con altri colleghi dinanzi al penitenziario – dove persiste la problematica del sovraffollamento che associata alla mancanza di un numero adeguato di personale della polizia penitenziaria e alla fatiscenza della struttura rende la situazione drammatica e al limite della dignità per i detenuti, per i familiari, per chi opera all’interno del carcere”.

Gli avvocati, a Messina come nel resto del Paese, chiedono alle forze politiche di utilizzare gli “ultimi scampoli di legislatura per assumere provvedimenti che il dramma sociale delle carceri impone”.

“Piena adesione e sostegno all’astensione dell’Unione Camere penali” è stata ribadita da Saro Visicaro, dell’Associazione Radicali Messina Leonardo Sciascia che ha ricordato comesono quasi 30 mila le adesioni pervenute a Radio Carcere, la trasmissione di Radio Radicale, da più di ottanta istituti di pena italiani dove anche stasera migliaia di detenuti in ogni parte d’Italia accompagneranno il digiuno con un quarto d’ora di battitura delle sbarre, dalle 20 alle 20.15, a cui faranno seguito 45 minuti di silenzio.

E oggi, giovedì 22 novembre, in chiusura della quattro giorni di sciopero della fame, battitura e silenzio, dalle ore 19.30 Partito Radicale terrà un presidio davanti all’istituto romano di Regina Coeli, in via della Lungara, dalle ore 19.30, al quale prenderanno parte numerosi militanti e dirigenti radicali tra cui la deputata Rita Bernardini, che ha posto il “caso Gazzi” all’attenzione del parlamento con due interrogazioni nel corso della legislatura,  e la segretaria del Detenuto Ignoto Irene Testa che dal 24 ottobre conducono un sciopero della fame – con il direttore di Notizie Radicali Valter Vecellio e il segretario di Radicali Lucani Maurizio Bolognetti – inframmezzato da intere giornate di sciopero della sete, affinché le istituzioni si impegnino a riportare subito alla legalità il sistema giustizia e la sua appendice carceraria attraverso un provvedimento di amnistia e indulto.

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