ITINERARI ARTISTICI NEI MONASTERI BASILIANI: DA FRAZZANO’ VIA AL PROGETTO DELLA FONDAZIONE SALONIA

 

Da Frazzanò parte il progetto per promuovere gli itinerari Basiliani attraverso l’arte. Questo l’obiettivo della  Fondazione Salonia che ha presentato stamani al Salone delle Bandiere del Comune di Messina durante una conferenza stampa il progetto culturale, storico e artistico “Itinerari Basiliani nella Provincia di Messina, connubio tra Arte coloristica e Basiliana: la realizzazione di dipinti murali nel convento di Fragalà a Frazzanò”.  All’incontro hanno partecipato Sovrintendente ai Beni Culturali di Messina Salvatore Scuto, gli artisti Dimitri Salonia, Angela Salonia e Lidia Monachino, il presidente della Fondazione Salonia, Felice Ruggeri, la dirigente del Comune di Naso Maria Parasiliti, l’esperto d’arte Roberto Pintaldi. La Tavola rotonda è stata moderata dal giornalista  Gianluca Rossellini.

Il Maestro Dimitri Salonia insieme agli altri artisti della Scuola Coloristica Siciliana ha presentato i bozzetti dei dipinti murali che saranno realizzati nelle quattro volte del monastero. Verranno rappresentati angeli e ninfe in un’atmosfera eterea sublimata dal fascino dell’epoca. L’artista Lidia Monachino ha ringraziato gli sponsor dell’iniziativa che permetteranno la realizzazione delle volte e ha fatto un appello a tutte le forze produttive e economiche del territorio messinese affinchè diano il loro contributo per promuovere questi insediamenti artistici.

Il progetto, oltre che dal Comune di Frazzanò che lo ha patrocinato,  è fortemente voluto dalla Soprintendenza di Messina che già approvato l’idea perché la ritiene valida per la promozione e la valorizzazione del sito Basiliano

Lo scorso 5 maggio c’è stata già la prima concreta testimonianza all’interno del convento Basiliano di Fragalà nel Comune di Frazzanò (Me), dove è stato inaugurato un quadro realizzato dal Maestro Dimitri Salonia e dell’artista Lidia Monachino (nella foto). L’enorme dipinto riprende un importante avvenimento storico: la battaglia di Ruggero I D’Altavilla per la liberazione della Sicilia dal dominio arabo. Nel contempo, descrive le rovine dello stesso monastero Basiliano nell’epoca in cui si è svolta la battaglia, il paesaggio campestre di alti faggi e la rappresentazione dei santi che hanno vissuto la loro esperienza mistica in questa realtà. Un’opera dall’alto valore storico e religioso che riesce a conquistare il pubblico per la forza dell’espressività e l’effetto di ‘movimento’ dei personaggi.

Ma l’aspetto più importante è quello del connubio tra arte Basiliana e Coloristica, un unione che ha una comune radice nella storia Siciliana. Due stili diversi, eppure simili nel testimoniare la storia della Trinacria.  La Fondazione Salonia e il Consorzio Itinerari Basiliani vogliono riprodurre le stesse testimonianze artistico culturali anche negli altri monasteri siciliani. Sono difatti, una trentina i siti Basiliani presenti in Sicilia, molti dei quali in provincia di Messina. Si tratta di testimonianze di un periodo storico e di un ambiente culturale in cui il messaggio cristiano si identificava nelle opere ecclesiali e nell’arte liturgica. Purtroppo, i monasteri e le chiese basiliane, sono spesso in stato d’abbandono o poco conosciuti.

L’obiettivo della Fondazione Salonia è quella di creare dei percorsi turistici e renderli visitabili inserendo anche elementi artistici della Scuola Coloristica.                     

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